Russell festeggia, ma avvisa: "La Ferrari sta tornando"

Complice anche il ritiro per guasto di Antonelli George ha chiuso il GP di Barcellona sul secondo gradino del podio a quasi 20" dal vincitore Hamilton 

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 14 giugno 2026, 17:51 (Aggiornato il 15 giu 2026 alle 09:02)

A volta basta un colpo di fortuna per rimettersi in sesto e chissà se quanto capitato sul caldissimo circuito del Montmelo non risulterà sufficiente per la psiche di George Russell per rimettersi in sesto. 

Dominatore del weekend inaugurale di Melbourne il pilota Mercedes ha subito l’esplosione del giovane compagno di squadra Antonelli che, già dalla Cina lo ha surclassato, non fosse per la Sprint Race. Vittima di un ritiro in Canada e protagonista di un rocambolesco GP di Montecarlo  concluso in 12esima piazza dopo aver collezionato penalità, tra cui un ormai raro drive through, il #63 si è rifatto in Spagna.

Che potesse essere un fine settimana adatto a lui lo si era capito sin dalle prima sessioni libere. Primo venerdì mattina, come nelle prove libere 3, è stato in grado di artigliare la pole position senza troppa fatica e in gara sembrava poter agilmente replicarsi, non fosse per il gioco dei pit stop.

La miglior gestione dell’ultima sosta da parte della Ferrari, e la possibilità per Hamilton di macinare qualche chilometro a “pista vuota”, hanno fatto sì che dovesse accodarsi al connazionale. Raggiunto e superato anche da un Kimi combattivo e interessato a tutto fuorché ad accontentarsi della terza piazza, per il driver di King’s Lynn si stava profilando il gradino più basso del podio.

Oggi però, evidentemente, doveva essere una giornata più favorevole per lui e così, al giro 63, il suo vicino di box ha cominciato a rallentare fino a fermarsi. L’affidabilità della Mercedes ha mandato ko l’attuale leader della generale, interrompendo il suo ciclo vincente.

Russell torna a sorridere dopo tanta sfortuna

Secondo in Catalogna, il Lord del Circus è tornato a casa con un’altra buona notizia, quella relativa alla classifica assoluta che ora lo vede terzo a quota 106 punti contro i 156 del collega.

“Mi congratulo con Lewis perché ha lavorato sodo e si merita questa vittoria. Per quanto mi riguarda è bello tornare sul podio e aver avuto di nuovo una gara pulita. Purtroppo oggi la Ferrari era grandiosa, di conseguenza dobbiamo continuare a rimboccarci le maniche”, ha dichiarato a caldo entrando poi nel dettaglio delle fasi piu convulse.

“Sono contento di essere tornato, ma per quanto mi riguarda ho faticato molto negli ultimi stint. Al contrario la SF26 aveva un gran passo, ciò significa che stanno recuperando”, ha chiosato con un monito al team in vista dei prossimi appuntamenti.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP d'Austria: le curiosità che forse non conoscevi

Dal caso Barrichello-Schumacher fino al dominio di Verstappen passando per un record particolare: un viaggio tra le curiosità del Red Bull Ring

Mercedes prova l'impossibile, diritto di riesame sulla penalità a Russell

È stata decisa la data in cui i commissari audiranno il team. Dovrà presentare nuovi elementi per contestare la penalità per eccesso di velocità in pitlane a Monaco