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Costruisce una Formula 1 nel garage di casa: il progetto folle di un appassionato inglese
Un ex elettricista inglese è riuscito a costruire una monoposto nel garage di casa, trasformando un sogno nato anni fa in una vettura realmente funzionante

Pubblicato il 12 maggio 2026, 09:42
Servono anni di esperienza, milioni di euro e un intero team di ingegneri per realizzare una Formula 1. Oppure, almeno in teoria, basta una grande passione, tanta pazienza e la capacità di arrangiarsi. È la storia di Kevin Thomas, ex elettricista britannico che è riuscito a costruire una monoposto funzionante lavorando per oltre un decennio nel garage di casa.
L’idea prese forma nel 2008, quando Thomas vide da vicino una Formula 1 esposta in una concessionaria Renault. Quella che per molti sarebbe rimasta soltanto una fantasia si trasformò invece in un obiettivo concreto: possedere una monoposto vera, costruita con le proprie mani.
Inizialmente si limitò a recuperare una vecchia scocca BAR Honda da usare come modello statico, ma col tempo il progetto divenne sempre più ambizioso. L’obiettivo era creare un’auto capace di scendere davvero in pista.
Dalle "ceneri" della Caterham
La svolta arrivò alcuni anni più tardi, quando il materiale del team Caterham venne messo all’asta dopo l’uscita dalla Formula 1. I prezzi erano davvero elevati ma, circa un anno più tardi, Thomas riuscì ad acquistare la monoscocca incidentata utilizzata in passato da Marcus Ericsson per poche migliaia di euro.
Da quel momento iniziò una lunghissima ricerca di pezzi compatibili: sospensioni, cablaggi, aerodinamica, trasmissione e tutti quei dettagli necessari per trasformare una semplice scocca in una vera vettura funzionante.
L’idea iniziale era montare un motore originale Renault, ma i costi richiesti erano fuori portata: diversi milioni di euro, oltre al supporto tecnico indispensabile per far funzionare correttamente il sistema.
Per questo Thomas decise di optare per una soluzione più accessibile, scegliendo un pezzo Honda adattato al progetto. Una scelta meno estrema, ma fondamentale per riuscire a completare l’auto senza spendere cifre astronomiche.
Una monoposto "Frankestein"
Gran parte del lavoro è stata un’enorme opera di adattamento. Alcuni elementi provengono da vecchie monoposto, altri sono stati progettati direttamente nel garage di casa. Per realizzare i componenti più difficili da reperire, Thomas ha utilizzato anche una stampante 3D.
Tra i dettagli più particolari della vettura c’è il volante originale Caterham, considerato uno dei pezzi simbolo dell’intero progetto.
Tempi e costi
Dopo circa dieci anni di tentativi, modifiche e assemblaggi, la monoposto è finalmente riuscita a girare in pista. Un risultato sorprendente soprattutto considerando il budget: meno di 200 mila euro complessivi, una cifra minima se confrontata con i costi reali della Formula 1 moderna.
Più che il risparmio, però, a colpire è la determinazione di chi è riuscito a trasformare una semplice passione e, se vogliamo, un progetto folle, in realtà.
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