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Domenicali netto: “La F1 è in ottima forma”

Pubblicato il 24 aprile 2026, 16:22
Le critiche e gli attacchi alla nuova Formula 1 sono arrivati da tutte le parti: dall'esterno, ma soprattutto dall'interno. Piloti insoddisfatti, paragoni con Mario Kart e una ricerca sempre più evidente di nuove sfide per ritrovare lo spirito autentico delle corse in pista. Il punto è che per dare un giudizio a questo regolamento è decisamente presto: sono state disputate appena tre gare e all’orizzonte c’è già una modifica significativa prevista a metà stagione.
Spettacolo prima della pista? Il dubbio cresce
Si può però affermare che questa nuova Formula 1 sembri guardare più al funzionamento dello spettacolo fuori dalla pista che a quello in pista. Una percezione che si sta diffondendo rapidamente e che alimenta richieste sempre più insistenti di intervento. Il problema è a monte: per cambiare rotta serve riconoscere che una rotta sbagliata esiste. E qui il fronte si spacca, perché non tutti, dentro la classe regina, vedono davvero un problema.
Domenicali chiude il caso: “La F1 è in ottima forma”
Stefano Domenicali, ospite al podcast di The Race, ha scelto una linea chiarissima: nessuna apertura al dubbio. “Penso che non si tratti di risolvere il problema della Formula 1. La Formula 1 non ha problemi, la Formula 1 è in ottima forma, giusto per chiarire a tutti questo punto”. Una dichiarazione diretta, quasi tagliente, che ribalta completamente la narrazione delle ultime settimane e spegne sul nascere ogni ipotesi di crisi.
Il metro di giudizio? I fan
Alla base delle parole del CEO c’è un criterio preciso: la risposta del pubblico. “E la stragrande maggioranza dei fan è stata, fin dall'inizio, molto positiva riguardo a ciò che ha visto in termini di azione di gara”. In sostanza, se il pubblico c’è e reagisce, il prodotto funziona. Una visione che sposta il baricentro: meno attenzione alle critiche interne, più peso ai numeri e al coinvolgimento globale.
Verstappen, Antonelli e il potere mediatico della F1
Domenicali sottolinea poi un altro aspetto chiave: la forza dei piloti come catalizzatori di interesse. “Sono rimasto affascinato da alcuni commenti di qualche giorno fa che dicevano: 'Ah, ora c'è molta attenzione sul GT'. Sì. Max Verstappen è un pilota di F1. Ha attirato molta attenzione. Kimi Antonelli. Per chi corre? Per la Formula 1. È andato a Imola - per sventolare la bandiera di partenza alla gara inaugurale del Campionato del Mondo Endurance.
E tutti parlavano di Kimi Antonelli, con tutto il rispetto dovuto. Quindi la F1 è ancora un faro che ispira molti fan, moltissime persone. Guardiamo alla traiettoria più ampia. Guardiamo al quadro generale. Perciò, sotto questo aspetto, direi che non vedo l'ora di vedere come finirà questo campionato, perché ci sarà molta azione in pista”.
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