Motori F1, il 50% elettrico è un dogma o si può modificare?

Tra i motoristi, Audi sottolinea la propria posizione sui regolamenti, rivendica l'abolizione del MGU-H, non il sostegno al 50% della potenza elettrica
Motori F1, il 50% elettrico è un dogma o si può modificare?
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F.P.F.P.

Pubblicato il 20 aprile 2026, 13:07

Mettere in discussione l’idea che le power unit debbano continuare a erogare il 50% della loro potenza dal motore elettrico sarebbe un bel punto di partenza per arrivare a una condizione che riporti le corse a essere una sfida di velocità pura e non, unicamente, gestione energetica.

Il confronto tra Federazione, squadre, motoristi e Formula 1 è in corso e viene da chiedersi oggi a chi possa fare gioco insistere su un concetto che poteva avere sua una rilevanza tecnica e di immaginee quando i regolamenti vennero scritti e le case auto intravedevano tutto un altro scenario industriale sull’importanza dell’auto elettrica.

Più V6 meno MGU-K

Un intervento chiaro, che ripensi il contribuito del MGU-K, riducendone la potenza erogata, probabilmente sanerebbe una buona parte degli aspetti critici visti in gara e in qualifica in due gare delle tre corse finora. Al tempo stesso servirebbe aumentare la potenza prodotta dal motore termico, per non finire con un sistema di power unit le cui prestazioni assolute siano un passo indietro rispetto al precedente ciclo regolamentare.

Audi non spinse per il 50% elettrico

Commentando la possibilità di intervenire sul rapporto “50:50” tra elettrico e termico, Mattia Binotto ha rivelato la posizione Audi, tutt’altro che contraria. Quando nel 2023 e 2024 si iniziarono a intravedere gli aspetti critici delle power unit testate al simulatore, sui circuiti più esigenti quanto a consumo d’energia, apparve evidente il limite di una componente elettrica tanto rilevante sul totale della potenza prodotta. Horner spinse per un intervento prima che lo sviluppo avanzasse ma venne preso tempo: l'evoluzione della ricerca avrebbe risolto anche gli aspetti più clamorosi. Allora il rischio verificato al simulatore era quello di dover scalare marcia sul rettilineo di Monza per usare il motore termico come generatore d'energia.

“Audi non è stata parte della decisione sul 50:50, avvenne prima. Quando Audi ha deciso di impegnarsi in Formula 1 lo ha fatto sulla base di motori ad alta efficienza, del carburante sostenibile, di una rilevante quota di elettrificazione e con l’eliminazione del MGU-H. Ritenevamo che le competenze su questo punto avrebbero rappresentato un vantaggio competitivo per i costruttori già presenti”, le parole di Binotto a The Race.

“Però, Audi non ha mai fatto parte delle discussioni sul 50:50. Sarebbe una cosa negativa se le discussioni diventassero un tema politico, l’interesse di tutti è di rendere lo sport il migliore possibile e dobbiamo capire che facciamo parte di un grande business, che va mantenuto tale”.

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