Test Bahrain-2, day 2: Ferrari gira poco e svela un'ala originale in Straight Mode

Norris, Verstappen e Russell lavorano a lungo in pista mentre Hamilton è fermo ai box. La Ferrari SF-26 ha svelato un meccanismo innovativo di apertura dell’ala

Test Bahrain-2, day 2: Ferrari gira poco e svela un'ala originale in Straight Mode
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 19 febbraio 2026, 12:54

Non è stata una giornata finora positiva quella della Ferrari in Bahrain. Il secondo giorno di test ha visto Hamilton completare solo 5 giri al mattino, restando a lungo fermo ai box per problemi tecnici non meglio precisati dalla Scuderia. Il ritorno in pista è avvenuto a 6 minuti dalla chiusura del turno, giusto in tempo per simulare la procedura di partenza.

Ferrari, occhio alla Straight Mode

Se l’attività di Lewis è stata di fatto inesistente, i pochissimi giri completati dalla Ferrari SF-26 hanno rivelato una soluzione alternativa di apertura dell’ala posteriore in configurazione Straight Mode. Ovvero, l’ala - anteriore e posteriore - aperta per ridurre il drag. Finora era stata Alpine a segnalarsi per l’originalità del meccanismo di apertura dell’ala, operativo sul flap superiore.

Nel caso della Ferrari, il profilo superiore attua una rotazione di quasi 270 gradi, di fatto opponendo la porzione inferiore del flap alla direzione dell’aria e scaricando, immaginiamo, anche il minimo drag presente da un profilo aperto in modo “ordinario” e per il raggio di curvatura.

Il meccanismo visto sulla SF-26 crea un profilo simile a un'ala di aereo - che produce portanza -, anziché ricercare il concetto opposto per sviluppare deportanza e la resistenza all’avanzamento relativa.

È da sottolineare come il regolamento tecnico prescriva degli attuatori e finecorsa pensati per sopperire al malfunzionamento del sistema di ali mobili e garantire il ritorno in Corner Mode per ragioni di sicurezza.

Se la mattinata di Hamilton è stata negativa per i giri completati, non è andata molto meglio in casa Audi e Racing Bulls, dove Bortoleto ha percorso appena 29 giri e Lawson 27.

McLaren la più rapida dei test

Solidissima, invece, la McLaren che con Norris ha staccato il giro più veloce in 1’33”453, ottenuto con gomma media C3 e nella prima ora del turno, che ha raggiunto valori di temperatura in pista di 45° C a ridosso delle 12:00 ora italiana. Per Lando, 72 giri percorsi in totale e molti stint lunghi. Non è il primatista di giri, avendone percorsi 77 Russell, autore del terzo crono in 1’34”111. Tra McLaren e Mercedes riecco Verstappen, in grado di mettere insieme 56 passaggi, il più veloce dei quali in 1’33”584.

Uno sguardo in casa Aston Martin registra un Alonso con 40 giri effettuati e il miglior giro in 1’37”472. Il turno pomeridiano di test vedrà l’avvicendamento tra Norris e Piastri, tra Russell e Antonelli, Bortoleto e Hulkenberg, Bearman e Ocon, Bottas e Perez.

I tempi e i giri completati dai piloti

  • Norris - 1’33”453 (72)
  • Verstappen - 1’33”584 (56)
  • Russell - 1’34”111 (77)
  • Albon - 1’35”130 (71)
  • Bortoleto - 1’35”263 (29)
  • Bearman - 1’35”279 (69)
  • Colapinto - 1’35”506 (54)
  • Lawson - 1’36”959 (27)
  • Alonso - 1’37”472 (40)
  • Hamilton - 1’39”670 (5)
  • Bottas - 1’40”193 (58)

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