Temi caldi
Mercedes mette la freccia: nel 2026 il sorpasso alla Ferrari su questa statistica?

Pubblicato il 6 febbraio 2026, 10:31
Nella stagione che si preannuncia come una “Formula motore”, scenario pronto a essere se non sconfessato, ridimensionato da altri elementi tecnici che continueranno a fare la differenza - aerodinamica, bilanciamento del telaio, gestione gomme -, c’è una statistica da tenere d’occhio.
È quella relativa al numero di vittorie ottenuto da ciascun motorista in Formula 1. I motori Ferrari possono contare su 249 vittorie ottenute dal 1951, dalla prima a Silverstone di Froilan Gonzales all’ultima di Carlos Sainz nel GP del Messico nel 2024. No, il successo di Hamilton in Cina, nel 2025, non concorre al numero di Gran Premi vinti da un motore, poiché formalmente ottenuta nella gara Sprint, che è altra cosa rispetto al Gran Premio.
Mercedes a soli 11 successi dalla Rossa
Alle spalle della Ferrari c’è Mercedes, praticamente a un’incollatura di distacco: 238 vittorie per i motori della Stella a tre punte, l’ultima è stata ottenuta da Lando Norris nel GP del Brasile, la prima è datata 1954, GP di Francia con Juan Manuel Fangio al volante di una Mercedes.
Ecco, con 24 appuntamenti davanti, a Mercedes si presenta l’occasione per superare la Ferrari. Al netto della competitività della power unit sviluppata a Maranello, il vantaggio per Mercedes sta nel livello delle squadre clienti, oltre al team ufficiale. Poter contare su McLaren vuol dire motorizzare due dei cinque top team, con percentuali teoriche di vittoria superiori a quante disponibili per Ferrari, che tra i propri clienti può contare Haas e Cadillac. Oltre a McLaren, ricordiamo come la power unit Mercedes venga fornita, in questa stagione, anche a Williams e Alpine.
I numeri sulle squadre ufficiali
Un confronto riportato alle vittorie ottenute dal motore impiegato esclusivamente dalla squadra ufficiale, vede Mercedes con all’attivo 131 vittorie in 341 Gran Premi disputati; la Ferrari conta 248 successi in 1.122 GP (la vittoria 249 è quella della Toro Rosso nel 2008 a Monza, con Vettel).
In termini percentuali, Mercedes ha vinto con la propria power unit, impiegata dalla squadra ufficiale, il 38,4% dei GP ai quali ha preso parte; Ferrari il 22,1%, con il non trascurabile elemento di una presenza ininterrotta in Formula 1 dalla nascita del campionato. Mercedes abbandonò le competizioni nel 1956 a seguito della tragedia di Le Mans, dopo aver debuttato in Formula 1 nel 1954 e corso per due stagioni. Il ritorno in Formula 1, in veste di squadra ufficiale, è avvenuto solo nel 2010. Quanto alla fornitura dei motori a squadre clienti, nel 1993 si è registrato il ritorno con la struttura Ilmor di Mario Ilien e la fornitura del propulsore alla Sauber, poi dal 1995 l'impegno diretto Mercedes al fianco della McLaren.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

