F1 in Spagna, Barcellona verso la permanenza in calendario

Madrid sarà sede del GP di Spagna tra il 2026 e il 2035, lo storico impianto del Montmelo avrà comunque un suo spazio: ecco con quale formula
F1 in Spagna, Barcellona verso la permanenza in calendario
© Pirelli

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 18 dicembre 2025, 10:20

La voglia di Formula 1 del Circuit de Catalunya non andrà esaurita con l’ultima edizione in programma nel 2026. Il contratto è in scadenza, il GP di Spagna si correrà a Madrid e, per l’ultima recita del Montmelo secondo l’attuale accordo commerciale con Formula 1, si gareggerà sotto le insegne del GP Barcelona-Catalunya.

Poi? Poi è in dirittura d’arrivo un nuovo contratto, che permetterà al circuito catalano di estendere la serie di gare ospitate dal 1991, anno dell’inaugurazione dell’impianto. Si andrà avanti fino al 2032, con la formula della rotazione in calendario. Un po’ Barcellona, un po’ Spa-Francorchamps, dove è già stato confermato il rinnovo di contratto per correre nel 2026, 2027, 2029 e 2031. Al Montmelo, invece, la Formula 1 correrà nel 2028, 2030 e 2032.

Sono le anticipazioni diffuse dal giornale spagnolo La Vanguardia, citando fonti vicine alle trattative, che non sono ancora giunte alla fase finale della firma. Emergono anche indiscrezioni sull’impegno economico per continuare a organizzare il Gran Premio, ovvero, 28 milioni di euro per ogni edizione. Ricordiamo come la stagione 2026 scatterà, in un certo senso, proprio sul Circuit de Catalunya, dove si terranno i primi test - a porte chiuse - con le nuove monoposto, tra il 26 e 30 gennaio.

Si attende l’ufficializzazione del raggiunto accordo, dopo che la Formula 1 ha confermato il ritorno anche del GP del Portogallo, sebbene per due sole edizioni: 2027 e 2028.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Aston e Honda, sulle vibrazioni c'è luce in fondo al tunnel

Nuovi componenti provati in Giappone hanno migliorato, riducendole di molto, le vibrazioni trasmesse ai piloti. La soluzione definitiva arriverà a Miami

F1, la rivoluzione del silenzio: suggestione o futuro?

Un nuovo limite destinato a far discutere: il rischio è quello di vedere piloti sempre più isolati, costretti a prendere decisioni senza il supporto continuo degli ingegneri