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F1 2026, nelle Sprint cambia la gestione della bandiera rossa durante le FP1

Pubblicato il 11 dicembre 2025, 13:40
L’ultimo Consiglio mondiale del motorsport dell'anno, tenutosi in Uzbekistan, a Tashkent all’interno dell’Assemblea generale della Federazione, ha ratificato una serie di minori adeguamenti regolamentari in vista del 2026.
Dettagli perlopiù operativi, come quello che riguardano la gestione delle prove libere 1 durante i week end Sprint. Saranno ancora sei gli appuntamenti previsti nel 2026 e, diversamente da quanto accadrà nei fine settimana di gara ordinari, con tre sessioni di prove libere, il tempo che dovesse essere perso nell’unico turno di prove, per l’esposizione di una bandiera rossa, potrà essere recuperato. A specifiche condizioni.
Quando si potrà recuperare l'interruzione
L’interruzione con bandiera rossa dovrà intervenire nei primi 45 minuti del turno e, in tal caso, il direttore di corsa potrà recuperare il tempo della neutralizzazione in modo che le squadre abbiano un’ora effettiva di prove in pista. Se la bandiera rossa interverrà negli ultimi 15 minuti del turno di prove, il tempo di interruzione non verrà recuperato.
La novità riguarda esclusivamente gli appuntamenti Sprint e non impatta sul programma delle gare con tre sessioni di libere, nelle quali l’esposizione della bandiera rossa non interrompe il trascorrere del tempo della sessione.
Personale in pista: 2 figure operative in più
Per un intervento sul regolamento sportivo destinato a entrare in pianta stabile, ve n’è un altro provvisorio, riconosciuto alle squadre solo per il campionato 2026. Considerando il debutto delle nuove monoposto, i team potranno andare in pista con una squadra operativa sulle vetture composta da 60 unità, ovvero, un personale con 2 unità aggiuntive rispetto a quanto concesso fino al 2025, numero che tornerà dal 2027.
Sarà un'eccezione del 2026 anche lo svolgimento di più sessioni di test invernali; adesso è certo perché l'intervento è stato ratificato dal Consiglio mondiale FIA: i test dal 2027 torneranno a essere in un’unica sessione.
Il turno di 5 giorni, di cui 3 effettivamente spendibili dalle squadre, che si svolgerà dal 26 al 30 gennaio prossimi a Barcellona, sommato alle due sessioni di test previste in Bahrain (11-13 e 18-20 febbraio), rappresentano un’eccezionalità dettata dal passaggio al nuovo ciclo regolamentare. Dal 2027 sarà nuovamente il contenimento dei costi a dettare la regola e limitare a un’unica sessione i test precampionato.
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