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GP Singapore, le pagelle: Russell strepitoso, Mercedes sorprendente, Sainz è super

Pubblicato il 6 ottobre 2025, 12:44
Charles Leclerc: 6
Il problema è che c’è anche poco da discutere: questa Ferrari lo mortifica, costretto com’è a difendersi per tutta la corsa ed a salvaguardare i freni. Aveva optato per un assetto un filo più scarico, che soprattutto nello stint con la hard lo espone ad Antonelli in una fase di corsa in cui è alle prese con la gestione di una macchina pronta a scappare da tutte le parti. Da tempo ha capito che è inutile farsi illusioni, e non se ne fa neanche per l’ultimo terzo di stagione.

Lewis Hamilton: 5,5
Buona l’idea della doppia sosta: dietro aveva margine per un pit-stop “gratuito” ed aveva fatto bene ad andare all’attacco. Purtroppo, i freni vanno ko ed è costretto a remare: era in grande difficoltà, ma eccede nel superare i limiti di pista e rimedia una penalità inevitabile. Il che gli costa due punti: niente che lo disturbi più di tanto nel weekend in cui la sua diventa la striscia iniziale più lunga (18 GP) per un pilota Ferrari, al pari di Didier Pironi, senza podi.

Nico Hulkenberg: 4
Dopo il podio di Silverstone, più nulla. E ormai siamo a 6 GP senza punti, a conferma di come sia un po’ fuori fase in questo scorcio di campionato. Urge ritrovare la forma migliore, riprendendo le misure a Bortoleto ma soprattutto minimizzando gli errori, come invece accaduto a Singapore: dice di essere rimasto sorpreso dalla frenata anticipata di Colapinto, che lo ha indotto ad una frenata violenta con conseguente bloccaggio del posteriore e successivo testacoda. A quel punto, con gomme spiattellate, va ai box per la seconda sosta, ma alla fine è desolatamente ultimo.
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