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Kimi Antonelli a Zandvoort vuole ritrovare fiducia e costanza: vecchie sospensioni, niente aggiornamenti e dieci GP per rilanciarsi
29 ago 2025 (Aggiornato alle 13:49)
Kimi Antonelli arriva a Zandvoort con l’obiettivo di ritrovare costanza e fiducia dopo una prima parte di stagione segnata, allo stesso tempo, da progressi e difficoltà. Il giovane pilota della Mercedes ha spiegato che la decisione della squadra di non introdurre più grandi aggiornamenti fino a fine anno gli consentirà di lavorare in maniera più stabile sul set-up e sul suo stile di guida, secondo quanto riportato da Motorsport.com.
La sua stagione è stata condizionata dall’adattamento alla nuova sospensione posteriore. Dopo un avvio incoraggiante nelle prime sei gare, Antonelli ha iniziato a perdere confidenza: la monoposto era diventata più instabile nelle curve veloci e il suo stile di guida non calzava a pennello con le nuove caratteristiche della W15.
Il paradosso resta il Canada, dove la Mercedes ha vinto con George Russell e Antonelli ha conquistato il suo primo podio proprio con quella configurazione.
“Si è sposato tutto bene con la configurazione della pista di Montreal -ha spiegato Antonelli- su quel tracciato tutte le frenate sono dritte, seguite da curve lente e ripartenze. In quella sequenza la sospensione nuova funzionava benissimo ed è per questo che siamo andati così forti".
Da lì è iniziato un percorso in salita, aggravato dalla difficoltà di adattarsi a uno stile di guida che non sentiva naturale.
Il ritorno alla sospensione precedente, deciso dal team dopo Spa, ha segnato un punto di svolta. Già in Ungheria il feeling con la monoposto è migliorato e Antonelli ha iniziato a ritrovare sicurezza. Il pilota ha riconosciuto che il periodo difficile gli è servito come esperienza, sottolineando l’importanza di sapersi adattare rapidamente a soluzioni tecniche nuove, un aspetto in cui Russell era riuscito a gestire meglio la situazione.
Il 19enne della Mercedes può ora concentrarsi a trovare il giusto feeling con la vettura: “La macchina resterà la stessa fino alla fine dell'anno, non credo che porteremo altri aggiornamenti, arriveranno solo piccole novità. Per me è una notizia positiva perché mi aiuterà a ricostruire quella fiducia e quella confidenza che avevo un po' perso da quando è stata introdotta la nuova sospensione"
Con dieci GP ancora da disputare, Antonelli punta a ricostruire la sua stagione attraverso la costanza: meno errori, più solidità nel mettere insieme un weekend completo, dalla gestione delle libere alla qualifica fino alla gara. La convinzione è che il potenziale della monoposto ci sia e che la stabilità tecnica, ora confermata, possa permettergli di sfruttarlo fino in fondo.
Il giovane talento italiano non ha nascosto di aver sentito la mancanza delle corse durante la pausa estiva. Dopo qualche giorno di relax tra Grecia e Sardegna, ha ammesso di non essere riuscito a resistere alla tentazione di tornare al volante, anche solo di un kart. Avrebbe persino rinunciato alle vacanze pur di correre subito dopo Budapest: un segnale evidente di quanto Antonelli sia determinato a trasformare le difficoltà in energia positiva per il finale di stagione.
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