Leclerc: "Non siamo ancora all'altezza di McLaren, ma proveremo a dare filo da torcere"

Il monegasco della Ferrari ha eguagliato il miglior risultato in qualifica del 2025, conquistato a Monaco: ora una gara in cui McLaren è ampiamente favorita, ma Charles vuole provarci
Leclerc: "Non siamo ancora all'altezza di McLaren, ma proveremo a dare filo da torcere"
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 28 giugno 2025, 17:48 (Aggiornato il 28 giugno 2025, 16:03)

Di nuovo in prima fila con il 2° tempo, come a Charles Leclerc nel 2025 era capitato solo a Monte Carlo. Oggi come allora dietro a Lando Norris, su una pista che offre sì più possibilità di sorpasso, ma che ha pure visto per ora una McLaren fortissima.

Sviluppi approvati

Il monegasco della Ferrari comunque si prende il risultato e spera di poter essere in lotta: "Sono molto soddisfatto. Credo che sia stata Monaco l'ultima volta in prima fila. Il team spinge e lo ringrazio, abbiamo portato dei nuovi pezzi che hanno indubbiamente fatto la differenza se guardiamo i distacchi ravvicinati. Sono contento del mio giro e nel complesso è stato un buon weekend, sappiamo di avere un'auto migliore in gara che in qualifica, per cui speriamo di mettere pressione alla McLaren domani. Norris mezzo secondo più veloce? Noi non abbiamo ancora la macchina per farlo, ma non voglio sminuire ciò che ha fatto: congratulazioni a lui, lo merita. Domani proveremo a dargli filo da torcere".

Risultato e prestazione, due modi diversi di vedere la qualifica

Ai microfoni di Sky, Leclerc ha poi aggiunto: "Risultato e distacco sono positivi da un lato e negativi dall'altro. Positivo da un lato perché la prima fila non c'era da un po', però Monaco è talmente particolare che facevamo fatica a pensare di riuscirci su una pista tradizionale. Norris ha fatto un gran giro, forse mezzo secondo non è il margine giusto perché Lando ci ha messo del suo, ma credo sia giusto dire che siamo tra i tre decimi e mezzo ed i quattro decimi di ritardo, costante più o meno su tutte le piste. Tolto Norris, i gap sono tutti molto vicini, per cui il fondo ci ha indubbiamente aiutato, in questo il team ha fatto un grande lavoro. Ero convinto fosse la strada giusta, ma l'ultima parola ce l'ha sempre la pista. Testa bassa  lavoriamo, perché il ritardo resta, ma la seconda posizione fa bene a tutti, anche se l'unica posizione che mi piace davvero è la prima. Domani? Ci credo, ma il gap oggi era tanto. Sappiamo che la nostra macchina va meglio in gara, non penso basterà per fare un salto così grosso, ma dobbiamo essere lì per mettere pressione ed eventualmente approfittarne".

La griglia di partenza

 

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