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Test Pirelli, Hamilton e Leclerc al primo assaggio di F1 2026
I ferraristi, insieme alla McLaren, hanno girato a Barcellona lavorando con Pirelli allo sviluppo delle costruzioni e mescole 2026

F.P.
Pubblicato il 5 febbraio 2025, 10:32
Trecentotrentadue giri a Barcellona martedì e oggi si replica. La due giorni di test Pirelli al Montmelò prosegue con Ferrari e McLaren in pista, in un programma di lavoro che martedì ha visto alternarsi al volante Leclerc e Hamilton sulla Ferrari SF-24 modificata.
Sarà Leclerc a tornare al volante stamani, con Hamilton impegnato al pomeriggio. In McLaren, invece, toccherà a Piastri girare per l'intera giornata, rilevando il volante della MCL60 modificata da Norris.

Giri e tempi contano?
L'inglese ha percorso 159 giri martedì, il più veloce dei quali in 1'15"215. Quanto ai piloti Ferrari, Hamilton ha effettuato 87 passaggi, il più rapido in 1'15"930, mentre Leclerc negli 86 giri percorsi è sceso fino al crono di 1'16"060. E' bene ricordare come gli stint, i carichi di carburante e le specifiche di gomme provate dai piloti sono definiti dalla Pirelli. Voler leggere qualsivoglia indicazione dai riscontri cronometrici è del tutto fuori luogo e prematuro.
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Il gommista prosegue con la sperimentazione in pista delle costruzioni slick 2026 - in un lavoro avviato nel 2024 con Aston Martin - e delle mescole C1, C2 e C3: le più adatte alle caratteristiche di asfalto del circuito di Barcellona. Gomme che, dalla prossima stagione, saranno più strette di 3 centimetri nella misura del battistrada anteriore e posteriore, avranno un fianco più basso e con un differente profilo della spalla. Invariata la misura dei cerchi da 18 pollici.
Muletti dall'aerodinamica scarica

Le monoposto 2024 modificate hanno svelato come la configurazione delle ali fosse molto scarica per un circuito come il Montmelò. L'adozione sulla Ferrari SF-24 di un'ala posteriore dal flap molto piccolo è stata bilanciata da un'ala anteriore anch'essa particolarmente scarica alle estremità dei flap.
Una condizione pensata per simulare, entro i limiti di progetti che saranno diversissimi, i carichi previsti dalle monoposto 2026. Ovvero, macchine in grado di generare minor deportanza rispetto agli attuali progetti. Saranno delle monoposto anche più leggere di 30 kg, pertanto le squadre, nell'approntare i muletti destinati ai test Pirelli, possono girare sottopeso rispetto al limite regolamentare dei 798 kg previsto nel 2024.
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