Autosprint

Cadillac, quali piloti per il 2026? Ecco le strade attualmente percorribili

Nel 2026 la griglia avrà due posti in più, e questo è un'occasione per i piloti: al tempo stesso, Cadillac ha il tempo per fare le migliori scelte possibili. Queste le opzioni al momento, in un quadro di mercato ancora tutto in divenire

Cadillac, quali piloti per il 2026? Ecco le strade attualmente percorribili
© Getty Images

Che la Cadillac debutterà in Formula 1 nel 2026 è certo, ma chi saranno i piloti? E' un po' la domanda che tutti si fanno, perché avere un team in più banalmente significa avere anche due posti in più sulla griglia di partenza, un'occasione da non sprecare per chi cerca una scuderia diversa e soprattutto per chi è attualmente fuori dai giochi.

La scuderia americana ovviamente non ha ancora annunciato i suoi piloti e difficilmente lo farà a breve, perché ha il tempo per fare le giuste valutazioni e seguire l'evoluzione di un mercato che, come abbiamo visto più volte nel corso del 2024, può cambiare spesso ed in fretta le carte in tavola.

Russell unico top in scadenza, ma non è un'opzione

Per ora non c'è niente di certo e ciò che si può fare sono poco più che speculazioni, anche se i ragionamenti partono da una base logica e dal panorama attuale del mercato piloti. In scadenza a fine 2025 l'unico nome di grido è George Russell, che ovviamente punta al rinnovo con Mercedes: l'unica complicazione, per George, sarebbe un eventuale accordo tra Max Verstappen e Toto Wolff. Russell comunque è un'opzione troppo ottimistica per Cadillac e Cadillac ovviamente non è nei piani dell'inglese, che anche in caso di addio alla Mercedes punterebbe su altre scuderie. 

L'emozionante saluto di Wolff ad Hamilton: un ultimo messaggio vocale

L'usato sicuro

Essendo un progetto nuovo, Cadillac non può ovviamente puntare su nomi di grido, e per questo guarderà con interesse alla seconda metà della griglia, zona in cui le situazioni contrattuali possono mutare in fretta. I profili possono essere molteplici, e potrebbero riguardare un "classicone" dei team nuovi ai nastri di partenza: un pilota promettente da affiancare ad un pilota di esperienza. Per questo possono balzare alla mente i nomi di Perez, Ricciardo o Bottas: tutti e tre vantano GP vinti ed una lunga esperienza, ma sono ovviamente a fine carriera. Premesso che Ricciardo ha già scartato l'idea di un ennesimo ritorno, le situazioni di Perez e Bottas possono essere da monitorare per Cadillac, che può vedere in loro l'esperienza giusta per far partire il progetto. Anche Magnussen potrebbe essere tra questi, ma dopo essere andato via e più volte tornato nel Circus, Kevin potrebbe decidere di non prendere neanche in considerazione l'idea della F1, portando concretamente avanti il proprio percorso nell'Endurance. Essendo un classe 1992, comunque, Kevin è tutt'altro che tagliato fuori per questioni anagrafiche.

Giovani e giovani ma non troppo

Come giovane pilota Cadillac seguirà ovviamente l'evolversi della stagione di F1 2025, e ovviamente pure quella della F2: basti guardare quanti nomi siano venuti fuori quest'anno (Antonelli, Bearman, Colapinto), a conferma di come le cose possano cambiare in fretta. Lo stesso Colapinto, attualmente senza contratto, può rappresentare un'opzione, unita agli sponsor che l'argentino è in grado di garantire. Quella della "valigia", ovviamente, è una risorsa che non sarà da sottovalutare per le trattative del 2025, e vale per tutti quei piloti che, tra un buon risultato e l'altro, possono garantire una bella somma al team. A metà tra l'esperienza ed un'età non troppo avanzata potrebbe esserci ad esempio Yuki Tsunoda, che punta ancora ad una Red Bull per il 2025. Se così non fosse Yuki resterebbe a Faenza in orbita Racing Bulls, ma a maggior ragione con la fine del rapporto a fine 2025 tra la galassia Red Bull e la Honda la posizione del giapponese sarà tutta da valutare. Yuki ha dimostrato una buona velocità, e può far gola a tanti team per il 2026: Honda non vuole abbandonare la sua carriera, ma nel 2026 Honda spingerà le vetture Aston Martin e la Aston da quel punto di vista è a posto, con Alonso sotto contratto e Stroll apparentemente inamovibile. Questo quadro, in caso di mancata promozione in Red Bull, potrebbe spingere Tsunoda a svincolarsi definitivamente da Honda, e trattare in proprio con altre scuderie: Cadillac potrebbe essere un'opzione in caso di mancata chiamata di un top team.

Sempre per quanto riguarda le opzioni dei giovani piloti, saranno da monitorare i ragazzi delle Academy, in particolare quelli della Ferrari: fornendo i motori, il Cavallino Rampante avrebbe una corsia privilegiata per intavolare le trattative, almeno per un sedile. Dino Beganovic, ad esempio, è un classe 2004 che affronterà il 2025 in F2 con il team Hitech: nel caso andasse forte da subito, pure lui potrebbe rappresentare un'alternativa. Sulla falsariga di quanto accaduto con Bortoleto, finito in Sauber, anche Patricio O'Ward della McLaren potrebbe essere un profilo da seguire per Cadillac.

Andretti e Ferrari, la favola infinita

Ex F1: spunta il nome di Schumi

Tra gli ex di F1, un'altra suggestione potrebbe essere Mick Schumacher: Mick ha più volte espresso il desiderio di crearsi un'altra possibilità in F1, ma non l'ha mai avuta e questo lo ha portato a guardare al WEC. E' rimasto legato al Circus nel ruolo di terzo pilota con Mercedes, accordo rotto proprio a fine 2024: Mick, anche se con possibilità al ribasso, non è un nome da escludere a priori per Cadillac. Certo, nel 2026 saranno già trascorse tre stagioni piene senza prendere parte ad un GP e questo lo renderà un pilota "datato", anche perché essendo un classe 1999, pur non essendo affatto "anziano", non sarà neanche più tra i giovanissimi della griglia. Vale anche per Guanyu Zhou, che può fare lo stesso ragionamento puntando magari sugli sponsor: il cinese attualmente ha poche possibilità, ma proverà a rientrare in griglia.

Extra F1, il sogno americano: Palou e Herta

Ovviamente piloti o ex piloti della F1 non sono l'unica strada percorribile. Da questo punto di vista, gareggiando nel WEC e nell'IMSA, la Cadillac ha sotto controllo i profili di tanti piloti che possono risultare un'opzione. Tra questi, pure Alex Palou, che con Cadillac ha disputato alcune gare nell'Endurance e che soprattutto sta dominando la scena in IndyCar: lo spagnolo ha già vinto tre titoli in IndyCar e soprattutto la F1 l'ha osservata da vicino con la McLaren. Palou con il team di Woking ha effettuato una serie di test ed ha pure debuttato in un weekend di gara (Austin 2022), ed anche se l'interruzione del rapporto nell'estate 2023 è stato brusco, Alex gode comunque di ottime referenze e potrebbe attentamente osservare la situazione sullo sfondo.

Vale anche per Colton Herta, che dalla sua ha il passaporto americano. Classe 2000, il figlio d'arte (Bryan, suo padre, ha vinto gare in Champ Car ed IndyCar) è da tempo sotto osservazione del mondo della F1. Dopo un gran debutto in IndyCar, nel 2024 Herta è stato vice-campione alle spalle di Palou, ma soprattutto ha già avuto ripetuti contatti con il mondo della F1. Herta è stato un'opzione per Helmut Marko, che lo aveva fortemente cercato per piazzarlo a Faenza (solo la Super Licenza ha impedito di vederlo al via), ed era stato un'opzione pure per gli Andretti quando quest'ultimi cercarono di rilevare la Sauber. Dal momento che la Cadillac gode della sinergia con la famiglia Andretti, ecco che il nome di Colton Herta torna prepotente sui taccuini degli americani, che sarebbero ben felici di dare una macchina ad un connazionale (scelta che, ovviamente, riempirebbe di gioia pure Liberty Media). In più, Herta ha già effettuato diversi test su una F1 lavorando con la McLaren, per cui qualche esperienza al riguardo l'ha già avuta.

Tutto è ancora da scrivere

Come detto in apertura, queste sono prevalentemente congetture che partono dall'attuale panorama del mercato, fermo restando che essendo solo a dicembre 2024 il quadro finale per il 2026 è tutto ancora da scrivere. Tra opzioni fattibili ed altre meno, Cadillac comunque riscuoterà l'interesse generale dei piloti e, soprattutto, in caso di necessità proverà anche ad inserirsi tra un pilota e la sua squadra se dovesse servire. I contratti, del resto, si possono anche rompere, per cui non resta che seguire attentamente le future mosse della Cadillac, che ovviamente proverà a mettere in piedi la miglior coppia di piloti possibile

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Ferrari, 5 posizioni di penalità per Hamilton a Monza

Il pillota inglese è stato oggetto di una penalità da parte dei commissari in vista del GP d'Italia: ecco perché

Russell: "Leclerc? Bel sorpasso, ma era fuoripista"

Il britannico della Mercedes ha commentato così la manovra di Leclerc ai suoi danni
Autosprint
Autosprint
Autosprint

Insieme per passione

Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.

Abbonati a partire da 21,90

Abbonati

Sei già abbonato?Accedi e leggi