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Un intervento della Federazione ha suggerito a McLaren l'irrigidimento del flap posteriore, ecco per quale violazione delle regole tecniche. McLaren che, adesso, punta il dito contro altri team
20 set 2024
Al termine delle libere 1 a Singapore, Christian Horner - ai microfoni Sky - si è detto certo che l'ala posteriore usata dalla McLaren a Baku non l'avremmo più vista in azione. Di certo non con la flessibilità a DRS chiuso delle estremità inferiori del flap.
A Las Vegas, altro tracciato con un lunghissimo rettilineo e ali da basso carico, arriverà un'ala strutturalmente irrigidita per non flettere nei modi visti in Azerbaijan. È il risultato delle indicazioni date dalla FIA alla McLaren.
Pur essendo un'ala ritenuta regolare poiché supera le prove statiche atte a misurare la massima flessibilità ammessa, l'irregolarità si nasconde in un'altra prescrizione del regolamento. Ovvero, viola l'uniformità della distanza tra flap e profilo principale dell'ala, a DRS chiuso, e sull'intera estensione dei profili.
In termini semplici, la "luce libera" tra flap e piano principale dev'essere uniforme, mentre la flessione verso l'alto delle estremità inferiori del flap va ad alterare questa distanza costante richiesta dal regolamento.
Pertanto, dalla Federazione è giunta a McLaren l'istruzione di irrigidire il flap. Vale sottolineare come la specifica di ala in uso a Singapore, da alto carico, non sia soggetta alla flessibilità vista a Baku, su un'ala da basso carico. Differenti configurazioni e costruzioni, per la disposizione delle pelli di carbonio e la possibilità che flettano in punti specifici e sotto determinati carichi.
Dalla squadra di Woking è arrivata una nota nella quale chiariscono la posizione sullo scambio avuto con la Federazione. "Sebbene la nostra ala di Baku fosse in regola con le normative e abbia superato tutte le prove di flessione previste dalla FIA, McLaren ha proattivamente offerto di apportare alcuni minori aggiustamenti all'ala, a seguito delle conversazioni avute con la FIA".
Interessante il "rilancio", che parrebbe guardare in casa Ferrari, per le medesime ragioni di variazione della luce libera tra flap e profilo principale: "Ci aspettiamo, inoltre, che la FIA abbia simili conversazioni con altri team, in relazione alla regolarità delle loro ali posteriori".
Un provvedimento FIA che argina (per ora) il più ampio tema delle ali flessibili, eterna materia di studio e discussioni. Fino al prossimo caso o intervento in vista del 2025 e la possibilità di inasprire le verifiche tecniche.
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