Rivoluzione in Audi, Binotto a capo del progetto

Audi ristruttura le operazioni in Sauber Motorsport, nominando Binotto capo dell'area tecnica e direttore operativo. Lasciano Seidl e Hoffmann, l'ex team principal Ferrari subito al lavoro a Hinwil

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 23 luglio 2024, 14:49 (Aggiornato il 23 luglio 2024, 16:12)

Che Mattia Binotto fosse nell'area di interesse di Audi Sauber era uno scenario di mercato circolato sin dall'addio alla Ferrari, nel dicembre del 2022. Poi, il silenzio.

Fino a oggi: Mattia Binotto è nominato capo dell'area tecnica e direttore operativo di Sauber Motorsport. Lasciano il progetto Andreas Seidl, prima figura di spicco nominata da Audi insieme a Sauber - successivamente all'ufficializzazione dell'impegno in F1 del marchio di Ingolstadt - e Oliver Hoffmann. Il primo lascia dalla posizione di amministratore delegato di Sauber Motorsport e Sauber Technologies, chiamando una ristrutturazione che con la nomina di Binotto è all'inizio. 

A Binotto le responsabilità dell'intero progetto Audi

Binotto sarà operativo dal primo agosto e, a capo delle operazioni in Sauber Motorsport nonché della direzione tecnica, "risponderà della gestione operativa e del successo sportivo della squadra corse. Mattia Binotto riporterà al CdA di Sauber Motorsport". Così la nota di Audi con la quale inserisce Binotto nella struttura F1.

"Sono felice che siamo riusciti a ingaggiare Mattia Binotto per il nostro ambizioso progetto F1. Con la sua vasta esperienza in oltre 25 anni di Formula 1, sarà senza alcun dubbio in grado di dare un apporto decisivo per Audi", le parole di Gernot Dollner, a.d. Audi.

Audi concede piena indipendenza al progetto F1

Al di là delle mansioni operative previste per il ruolo di Binotto, di ampia portata e al di là della direzione tecnica - essendo responsabile e a riporto del CdA -, Audi conferma la fase di riorganizzazione della struttura di controllo del team. Non è casuale che si sottolinei l'autonomia e indipendenza del progetto Audi F1. Uno dei timori principali sulla gestione e la riuscita dell'impegno dal 2026, visti dall'esterno, era proprio nella catena di comando lunga, tipica del costruttore di auto, più che l'interfaccia snella e diretta necessaria a una squadra corse. 

"Il nostro obiettivo è di portare l'intero progetto Formula 1 al passo con la F1 attraverso una chiara struttura manageriale, responsabilità definite, ridotte interfacce e processi decisionali efficienti. A questo scopo, il team deve essere in grado di agire rapidamente e in modo indipendente", aggiunge Dollner, che andrà ad assumere il ruolo di presidente del CdA Sauber Motorsport in futuro, rilevando le mansioni in capo finora a Oliver Hoffmann. 

"Ringrazio Oliver e Andreas per il loro importante lavoro nello stabilire il nostro ingresso in Formula 1 e per il loro impegno nel preparare il debutto".

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