Crisi Russia-Ucraina, F1 monitora lo scenario

Con il GP di Russia a Sochi in programma il prossimo settembre, la Formula 1 ha diffuso una nota con la quale dichiara di monitorare l'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 24 febbraio 2022, 13:02

Squadre al lavoro a Barcellona, con la seconda giornata di test in corso, mentre all'estremo opposto dell'Europa soffiano venti di guerra, con l'operazione militare di attacco, condotta stamane dalla Russia in Ucraina.

Il profilo sportivo diventa d'attualità se si guarda alla prospettiva del prossimo 25 settembre, week end del GP di Russia, con l'appuntamento di Sochi in calendario. 

Il GP di Russia da monitorare

Una nota diffusa da un portavoce della F1 ha commentato il momento, spiegando: "La Formula 1 sta monitorando da vicino - come molti altri - gli sviluppi molto fluidi e in questa fase non ha ulteriori commenti in merito alla gara programmata per settembre.

Continueremo a monitorare la situazione molto da vicino".

Sochi è all'ultima edizione prevista del Gran Premio di Russia, prima lo stesso si sposti, da 2023, sul nuovo impianto di Igora Drive - oggetto di ampliamento - vicino a San Pietroburgo.

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