Leclerc, GP Singapore: "Giro pazzesco"

Pole incredibile del monegasco su un circuito non congeniale alla Rossa. Merito del suo talento e di quello dei tecnici a Maranello, che hanno lavorato bene sul pacchetto aerodinamico portato a Singapore

Leclerc, GP Singapore: "Giro pazzesco"
©  LAT Images

Michele SalvatoreMichele Salvatore

Pubblicato il 21 settembre 2019, 20:29 (Aggiornato il 21 settembre 2019, 18:51)

Terza pole consecutiva, la quinta in stagione, una in più di Hamilton e Bottas fermi a 4. E se i numeri li circoscriviamo solo al confronto interno alla squadra, è la nona volta che batte il compagno di squadra.

Leclerc si è preso la prima posizione sulla griglia con un giro eccezionale, perché dall’on-board filmato dalla sua SF90 sono stati evidenti i rischi che si è preso, con ben 4 correzioni fatte, per strappare la monoposto dal bacio mortale dei muretti.

Una vera e propria impresa, resa possibile dal talento del monegasco e dagli upgrade tecnici portati da Maranello a Singapore, che hanno reso la SF90 un fulmine su una pista che, sulla carta, era tutt’altro che congeniale.

L’1:36.217 è un tempo ancora più straordinario se si analizza come è arrivato. Infatti, il primo run del Q3 non è stato fatto nelle condizioni migliori e Leclerc, nel secondo tentativo, è sceso in pista con la consapevolezza di avere un solo tentativo per mettere il muso davanti a tutti. “E’ stato un giro pazzesco - Ha dichiarato - Il primo tentativo l’ho rovinato perché ero troppo vicino a Lewis e ho compromesso il primo settore. Sentivo la pressione perché dovevo fare tutto nel secondo tentativo. Ho commesso qualche errore e mi sono visto contro il muro in più di qualche occasione, ma la macchina è stata grandiosa. Sono davvero contento”.

A Spa e Monza la Ferrari, da favorita per le caratteristiche dei circuiti che si sposavano con quelle delle macchina, “ha fatto il suo”, ma nessuno si aspettava queste prestazioni a Singapore. Venerdì partivano dietro a Hamilton e Verstappen, anche se dai tempi dei passi si presagiva la presenza di margine, vedere la SF90 in pole è una sorpresa.

“Venerdì - Prosegue Leclerc - E’ stato duro, non è stata la mia giornata, ma ho lavorato tanto e il lavoro ha pagato. Sono molto contento”.

Risultato reso possibile da chi gli ha messo in pista una monoposto competitiva. Ha pagato anche il lavoro fatto in fabbrica, perché gli aggiornamenti portati a Singapore hanno funzionato a dovere, tanto da mettere in ombra Mercedes e Red Bull, i favoriti della vigilia… E stupire lo stesso Leclerc, che conclude: "Il passo che abbiamo avuto oggi mi ha molto sorpreso. Sapevamo di averne di più rispetto alle prove libere, ma non ci aspettammo di dare così filo da torcere alla Mercedes e alla Red Bull. E’ stata una bella sorpresa per tutto il team, la dimostrazione del lavoro che hanno fatto in fabbrica, la pole di oggi la devo a loro”.

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