F1 Austria, Vettel "Ho avuto buone sensazioni"

Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio austriaco, il pilota Ferrari ha ottenuto il quarto tempo

Alessandro VaiAlessandro Vai

Pubblicato il 1 luglio 2016, 18:53 (Aggiornato il 1 luglio 2016, 18:45)

Alla fine della prima giornata di prove libere a Spielberg e dopo la pioggia che è caduta copiosa sul circuito austriaco, vanificando buona parte della sessione de pomeriggio, Vettel si è ritrovato quarto, con 622 millesimi di distacco da Rosberg e superato di 9 ms dalla Force India di Nico Hulkenberg. Forse il pilota della Ferrari avrebbe anche potuto fare meglio, con le gomme Supersoft, ma Giove Pluvio si è messo – è proprio il caso di dirlo – di traverso. Ciononostante, Sebastian Vettel è apparso serenoCredo sia stata una giornata discreta per noi, nonostante il meteo del pomeriggio che ha scombussolato tutti i piani”.

L’abbondante pioggia caduta in Austria, infatti, ha svuotato la pista per circa 40 minuti, in cui nessuna monoposto ha corso tra i cordoli. Ma il poco tempo a disposizione è stato sufficiente per Vettel “La macchina mi ha dato buon sensazioni. Si, abbiamo perso gli ultimi 5 minuti per la mia uscita di pista, ma non cambia molto”. Uscita che sarebbe stata causata da un problema nella ripartizione della frenata.

Interrogato sulla sua strategia per la gara, il ferrarista è stato chiaro “Non penso di avere alternative a fare una gara di attacco” aggiungendo che “Le cose stanno così. Di certo non mi dispiacerebbe avere 5 posizioni in più di quello che otterrò in qualifica, ma non dobbiamo preoccuparci, quel che è stato è stato, dobbiamo solo pensare a dare il massimo

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Alonso boccia la F1 attuale: "Non necessita di talento, basta premere un pulsante"

Lo spagnolo dell'Aston Martin ha aspramente criticato il nuovo regolamento, mentre per Damon Hill il pericolo si chiama IA

Leclerc, nove capolavori in rosso: il talento che continua a scrivere la storia Ferrari

Dal Gran Premio di Spa segnato dalla perdita del suo amico Hubert fino al sogno di Silverstone con la vittoria numero 250 del Cavallino, storia dei successi di Charles