Tra Aston Martin e Force India si continua a discutere. L’ingresso del marchio inglese nella compagine guidata da Vijay Mallya garantirebbe una serie di effetti a cascata, positivi anzitutto sul fronte finanziario. Un grande brand capace di catalizzare nuove sponsorizzazioni, assicurando nuove prospettive per una scuderia che, recentemente, ha chiesto l’anticipazione del pagamento dei premi per affrontare l’inverno con maggior serenità. Non è ancora il momento dell’ufficializzazione della partnership, perché mancano le firme vincolanti, tuttavia Mallya è chiaro: «Prendere delle decisioni richiede del tempo, né possono essere impegni per un periodo limitato: qualsiasi collaborazione dovrà puntare a essere sul lungo periodo. Stiamo ancora negoziando e quando si arriverà a finalizzare – se arriveremo – sarà un evento di tale portata che sarò io stesso ad annunciarlo», ha spiegato a Motorsport.com.
Se da un lato i benefici per Force India appaiono evidenti, essenzialmente sotto forma di una spinta all’immagine del team, Mallya vuole approfondire le ragioni che portano la casa inglese (con una partecipazione azionaria nel capitale in capo a Mercedes) a investire sulla Formula 1. Anche qui, con un marchio pronto a rinnovare la propria gamma di supercar, a stretto contatto con Mercedes AMG, la vetrina della massima formula rappresenta un plus non indifferente. «Guardando l’affare dalla loro prospettiva, qual è la motivazione o quali sono i benefici nel fare questo passo con un team già radicato in Formula 1? Non siamo ancora arrivati a discuterne.
Ovviamente tutti consideriamo la partnership sotto il profilo finanziario anzitutto, se i rispettivi consigli di amministrazione e gli azionisti saranno d’accordo sui numeri, allora discuteremo dei dettagli. Al momento stiamo parlando degli aspetti finanziari e gli azionisti Aston Martin dovranno approvarli», specifica Mallya, che ribadisce la disponibilità a mettere le strutture tecniche Force India a disposizione della casa di Gaydon: «La disponibilità della nostra galleria del vento è uno degli aspetti della cooperazione tecnica».
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Norris di livello iridato, Lando non ha dubbi: guido meglio oggi!
I problemi di affidabilità del motore e una macchina indietro con lo sviluppo hanno rallentato Lando, che racconta come sia un pilota migliore del Norris da titolo
Domenicali sul futuro di Verstappen: "Resterà, ma la F1 andrà avanti anche senza di lui"
Il CEO del Circus si è espresso sulle perplessità relative al regolamento palesate da Max, dichiarandosi certo che le novità in programma lo troveranno d'accordo