Chi s'accontenta gode, dice un vecchio adagio. Ma chi ama le corse sa che nella Formula 1 quel proverbio non vale. E lo sa anche Daniel Ricciardo: dopo l'exploit della scorsa stagione, quando raccolse tre vittorie e cinque terzi posti, l'australiano sta vivendo un 2015 di alti e bassi.
Il momento peggiore è stato, al momento, il 13° posto nel GP del Canada, l'unico acuto il podio durante l'ultima gara all'Hungaroring. Bottino un po' magro per un che pensava di poter lottare per il titolo. Ma non bisogna perdersi d'animo, se ne parlerà il prossimo anno: “Ovviamente quest'anno ho vissuto alcuni momenti di frustrazione – ha dichiarato il pilota Red Bull a autosport.com – A volte tendo ad essere un po' troppo emotivo, devo cercare di tornare alle basi e assicurarmi sempre di stare facendo tutto quello che devo fare e se la macchina è buona solo per raggiungere il 6° posto allora devo assicurarmi di arrivare perlomeno 6°”.
Che la stagione fosse iniziata con ben altre ambizioni è lo stesso australiano a confermarlo: “Ho iniziato pensando di essere veramente pronto a lottare per il titolo, ero mentalmente pronto e anche dopo le prime gare ho continuato a pensare che avrei potuto farcela”. A Spa capiremo se il terzo posto del GP d'Ungheria è stato un acuto isolato o la fine di un periodo difficile.
Francesco Colla
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