Il segreto della partenza-lampo Ferrari

La vittoria è nata al via. merito del "bite-point", ovvero lo stacco ideale della frizione che i tecnici hanno curato per ottenere quell'avvio fulmineo
Il segreto della partenza-lampo Ferrari

Pubblicato il 27 luglio 2015, 04:35

Da Hungaroring: Roberto Chinchero La chiave della vittoria della Ferrari, l'abbiamo visto tutti, è stato il furioso scatto iniziale di Vettel e di Raikkonen che hanno “mangiato” rispettivamente 16 e 32 metri ad Hamilton (ogni pilota in griglia è distante 8 metri da quello davanti) nel breve allungo dal via alla frenata della prima curva. Ma quella partenza incredibile non è stata dovuta a un errore delle Mercedes, ma è invece un merito enorme della SF15-T. E soprattutto non è stato un caso ma il frutto di un lungo lavoro di preparazione. Fin dal sabato sera i tecnici si sono focalizzati sul perfezionare il sistema di partenza, visto che è un punto forte della Ferrari e l'Ungheria era l'ultimo Gp in cui era permesso utilizzarlo. Dal Gp Belgio di Spa sarà infatti eliminata la possibilità di trovare automaticamente il bite-point della frizione. Che è uno dei parametri-chiave per delle partenze-razzo. "Bite" in inglese vuol dire "mordere" e con questo termine si identifica il punto ideale di “attacco” per far “mordere” bene la frizione, cioè attaccare e trasmettere coppia motrice nel modo giusto in modo che possa liberare tutti gli 800 e passa cavalli sulle ruote motrici senza slittare o far patinare le gomme sull'asfalto. Il sistema by Ferrari ha goduto proprio in Ungheria di un’ultima evoluzione software che ha funzionato alla perfezione. «Peccato che non potremo più usarlo – ha commentato Arrivabene – ma abbiamo chiuso al meglio, no?» È stato questo il momento chiave del weekend, perché la partenza ha consentito a Vettel e Raikkonen di scattare come due fionde, scavalcare le Mercedes e impostare la corsa senza avere davanti monoposto da dover provare a sorpassare. Con due set di gomme soft a disposizione ed un setup molto efficiente sul fronte della degrado, le due SF15-T sono state protagoniste di una progressione che nessuno – neanche nel box Ferrari – poteva aver immaginato. Tanto che al 41° giro (momento dell’ingresso in pista della safety-car) il margine di Vettel su Rosberg era di ben 27”435. E Hamilton era staccato di oltre mezzo minuto.

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