Alonso boccia la F1 attuale: "Non necessita di talento, basta premere un pulsante"
Lo spagnolo dell'Aston Martin ha aspramente criticato il nuovo regolamento, mentre per Damon Hill il pericolo si chiama IA
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Pubblicato il 3 luglio 2015, 16:13
ORE 16.30 - Esce la bandiera a scacchi e la sessione conclude con Rosberg davanti alle due Ferrari di Raikkonen e Vettel, quindi Hamilton, Kvyat, Ricciardo, Verstappen, Hulkenberg, Sainz e Massa.
ORE 16.25 - Ripresa la sessione, in certi momenti abbiamo tutti e 20 i piloti in pista e c'è pure un certo traffico, nel corso delle varie simulazioni di gara. Ad un certo punto Hamilton rientra in pitlane, ma forse solo per lasciar raffreddare la macchina, dato che i meccanici la circondano con i "soffiatori" d'aria.
ORE 16.15 - Merhi va in testacoda alla curva Luffield, ma non esce completamente di pista, così riesce a mettere la retromarcia e a ripartire. Ma la direzione gara ha nel frattempo fatto uscire le bandiere rosse, così tutti sono costretti a rientrare in pitlane nonostante manchi la causa della neutralizzazione...
ORE 16.10 - Quando si è passati alle prove sulla distanza, sembra che il più veloce sul passo sia sempre Rosberg, con le Pirelli medie come Hamilton.
ORE 16.00 - Con Raikkonen che al secondo tentativo ottiene il 2° tempo e Ricciardo ultimo a usare le Pirelli più morbide, salendo 6°, questa a seguire è la situazione quando tutti (tranne Grosjean e Button fermi) hanno effettuato la simulazione di qualifica.
ORE 15.55 - Anche Raikkonen monta le gomme medie bianche e sale da 12° a 5° con un distacco di 0"9 dal vertice. Questo mentre la pista si sta affollando per le prove sulla distanza.
ORE 15.50 - Quando le Red Bull non hanno ancora sfruttato le Pirelli più morbide, Hulkenberg ottiene il 6° tempo a 1"2 dal vertice. Per cui la situazione dopo le prime simulazioni di qualifica vede Rosberg davanti a Vettel, Hamilton, Kvyat, Verstappen, Hulkenberg, Sainz, Massa, Maldonado e Bottas.
ORE 15.40 - Si comincia ad usare le Pirelli più morbide disponibili, le medie bianche, ma pare che nessuno riesca ad effettuare questa prime simulazioni di qualifica in modo perfetto. Così abbiamo davanti Rosberg in 1'34"155 seguito da Vettel a 0"367 e Hamilton a 0"466.
ORE 15.30 Con Kvyat che sale 2° e Ricciardo 6°, mentre Button ottiene il 18° tempo, questa a seguire è la situazione dopo 30 minuti di prove pomeridiane a Silverstone.
ORE 15.25 - Si riparte dopo il recupero della Lotus di Grosjean, e i primi in pista sono Button e le Red Bull che finora non avevano ancora girato.
ORE 15.20 - Finendo lungo a Luffield, Grosjean affonda nella sabbia e non riesce a rientrare in pista, causando l'uscita della bandiera rossa.
ORE 15.15 - Hulkenberg si porta 3° con un ritardo di 1"3 e lo segue Vettel staccato di 1 decimo esatto.
ORE 15.10 - Entra un po' di gente e mancano solo le Red Bull e Button quando tornano davanti le Mercedes con Hamilton in 1'34"877 e Rosberg in 1'35"229. Seguono Verstappen e Raikkonen.
ORE 15.05 - Solo dopo un po' entrano in pista prima Ericsson e quindi Raikkonen, seguiti poi da Grosjean e Stevens.
ORE 15.00 - Si parte a Silverstone per la seconda sessione di prove libere, quando in pista ci sono quasi 25°C (aria) e l'asfalto è sui 45°C. Ma nessuno è pronto ad uscire.
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