da Montreal (Canada): Roberto Chinchero
La testa è davvero bassa (ormai lo slogan di Maurizio Arrivabene spopola) soprattutto quella di Kimi Raikkonen. Ma alla fine della prima giornata di prove del Gran Premio del Canada i riscontri cronometrici delle due Ferrari sembrano dare indicazioni positive. Quanto? Per saperlo occorre attendere la giornata di domani quando, almeno in qualifica, le idee saranno un po’ più chiare. La nuova power unit Ferrari “gettonata” a detta dei due piloti si è ben comportata, anche se tra la variabile pista (sporca nella sessione del mattino) e quella della pioggia (caduta nel pomeriggio dopo 35 minuti) l’attività si è ridotta parecchio.
«Abbiamo avuto i riscontri che ci attendevamo – ha commentato Sebastian Vettel – il programma di oggi è stato molto compattato a causa del maltempo, ed è un peccato che non si sia potuto scendere in pista nell’ultima ora pomeridiana per la fitta pioggia, ma le condizioni erano davvero proibitive. È difficile valutare i riscontri di oggi, abbiamo svolto un buon programma, gli “step” che abbiamo portato qui a Montreal funzionano bene, ma credo che sia necessario attendere domani per capire il reale potenziale in pista».
Al tedesco fa eco Kimi Raikkonen, che al termine della prima giornata canadese sembra essere in una forma decisamente migliore rispetto a quanto visto due settimane fa a Montecarlo, sia nei long-run che (soprattutto) nella simulazione di qualifica. «È quello che ci attendavamo – ha spiegato “Iceman” - non credo che abbiamo tutti i riscontri per dire con certezza che ci siamo avvicinati alle Mercedes, ma abbiamo visto che le novità portate in pista funzionano. Ma è solo venerdì, dobbiamo vedere domani».
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli
Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1
Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto
Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.