F1, Rivola torna al muretto

Fine delle speculazioni: Massimo è tornato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo della Ferrari dopo l’assenza di Barcellona
F1, Rivola torna al muretto

Pubblicato il 20 maggio 2015, 12:49

Da Montecarlo (Principato di Monaco): Roberto Chinchero Spesso in Formula Uno si parla “politichese”, ovvero ascoltiamo opinioni e commenti che appaiono falsi nel momento stesso in cui vengono pronunciati. Il problema è che si è portati a giudicare come protocollo anche spiegazioni che in seguito si rivelano corrette. Due settimane fa a Barcellona il direttore sportivo della Ferrari Massimo Rivola non era al suo consueto posto di lavoro. La Ferrari disse che il suo DS sarebbe stato assente una settimana (facendo intendere una sospensione) e che non c’era nulla di vero in merito alle voci di licenziamento messe in giro da qualche “media”. Ed è quello che è accaduto. Due settimane dopo Rivola è tornato a ricoprire il suo ruolo, e come da tradizione ieri sera ha giocato nella partita benefica di calcio che si svolge da trent’anni tra la nazionale piloti e il team “amici del Principe”. Rivola ha giocato (anche bene!) e oggi sarà in pista. Fine delle speculazioni, l’indagine interna a Maranello si è conclusa (i rumors parlavano di eccessive spese del servizio di catering) e il DS è tornato al suo posto.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli

Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1

Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto

Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"