Williams: non è una vergogna essere terzi

Claire Williams guarda il lato positivo di un avvio stagionale dietro a Mercedes e Ferrari
Williams: non è una vergogna essere terzi

Pubblicato il 21 aprile 2015, 18:28

Devono essere soddisfatti per conservare una posizione relativamente avanzata o delusi per non aver compiuto l’ultimo step che li avvicinasse ancora di più alla vittoria, confermando i podi ottenuti nel finale dello scorso anno? Per la Williams c’è la classica visione del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, a seconda dei punti di vista, certo non deve dimenticarsi un dettaglio: le risorse a disposizione di un team che tutto sommato non ha il supporto diretto di un motorista, né gli investimenti realizzati da Ferrari, Mercedes o Red Bull, giusto per contestualizzare le attuali performance di Bottas e Massa. «Dopo le prime quattro gare si possono già vedere gli equilibri. Stiamo preparando una serie di aggiornamenti per Barcellona, ma prendere la Ferrari sarà molto difficile», riconosce Rob Smedley. In Bahrain Bottas è riuscito a tenersi dietro Vettel a lungo, senza mai essere impensierito davvero. Massa ha rimontato bene dalla pitlane, dopo che un problema elettrico in griglia ha vanificato una qualifica più che dignitosa. Non ha dubbi sulla chiave di lettura da adottare Claire Williams, certa che essere «terzi non sia qualcosa di cui vergognarsi». E riporta il tema sul piano economico, pesando i risultati con quelli che sono gli investimenti relativamente alla concorrenza: «Ho sempre detto che si sarebbe trattato di lavorare più duramente e con maggior intelligenza degli altri. McLaren e Ferrari hanno sempre avuto budget superiori ai nostri eppure abbiamo vinto 16 campionati contro di loro. Ho sentito che in Ferrari stanno investendo altri 100 milioni per lo sviluppo, oltre quanto già disponibile: questo extra è il totale di quanto abbiamo a disposizione noi! A esser sincera, mi piacerebbe vincere contro di loro e con un terzo del budget». Realisticamente sembra prospettarsi una stagione nel corso della quale consolidare il ruolo di terza forza tecnica nel mondiale e garantirsi il relativo premio del mondiale Costruttori, guardandosi da un possibile ritorno della Red Bull nella seconda metà del campionato. Tutt’altro che un’annata da dimenticare, insomma. Fabiano Polimeni

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli

Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1

Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto

Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"