Arrivabene: Nessun ordine di squadra

Il team principal di Maranello conferma ampia fiducia a Kimi Raikkonen, e ribadisce che non ci saranno ordini di scuderia
Arrivabene: Nessun ordine di squadra

Pubblicato il 13 aprile 2015, 12:15

Nella classifica di campionato (dopo tre gare) Kimi Raikkonen può vantare poco meno della metà dei punti del compagno Sebastian Vettel. E dopo il Gran Premio di Cina a qualche addetto ai lavori è venuto il sospetto che il finlandese possa aver imboccato quel percorso in salita che porta a dover indossare gli scomodi panni dello “scudiero”. A domanda precisa, Maurizio Arrivabene ha fugato ogni dubbio, confermando totale fiducia a Raikkonen, ed una trasparenza assoluta nella gestione delle prossime gare. «Kimi ha bisogno di sentire il supporto della squadra – ha confermato il team principal della Ferrari - per lui è importante sapere che intorno a lui c’è fiducia. Viene chiamato “Iceman”, ma dietro il primo approccio c’è un ragazzo molto sensibile. Noi gli daremo sempre tutto il supporto necessario, e non voglio sentire parlare di ordini di squadra. Quando sono arrivato a Maranello ho visto le vecchie regole di ingaggio e ho fatto dei cambiamenti, alla presenza sia dei piloti che dei loro ingegneri di pista. In modo che tutti siano informati. L’unica regola in vigore è quella della matematica: fino a quando non sarà la classifica a dare torto ad uno dei due piloti, ognuno sarà libero di fare la sua corsa». Roberto Chinchero

Le immagini della gara del GP Cina

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli

Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1

Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto

Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"