Robertson: "Raikkonen sullo stesso piano di Vettel"

Il manager non ha dubbi sulla competitività di Kimi e sottolinea le performance sul long run
Robertson: "Raikkonen sullo stesso piano di Vettel"

Pubblicato il 1 aprile 2015, 16:06

La classifica del mondiale piloti dice 40 a 12. E’ il parziale dopo due set della partita Vettel-Raikkonen, sfida che in realtà ha contorni meno netti e pessimistici per il finlandese di quanto non dica la matematica. Un 2014 corso nell’ombra, a lottare con una monoposto lontana dalle sue esigenze. Altra cosa la SF15-T, e quanto sia a proprio agio lo si è visto nel Gran premio d’Australia prima e in quello di Malesia poi, al netto di due episodi che ne hanno limitato le prestazioni. Si può parlare di un Kimi che subisce Vettel? Affatto. E dello stesso parare è il manager Steve Robertson. «Credo fermamente che Kimi e Sebastian siano molto vicini, sullo stesso piano prestazionale. La cosa più importante è che Kimi sia molto contento della macchina, il pacchetto complessivamente è decisamente più forte di quello dello scorso anno», ha dichiarato al giornale finlandese Turun Sanomat.

Guarda le immagini della gara del Gp Malesia F1

E sono i numeri a dire come non ci sia alcuna inferiorità tecnica al momento. A Melbourne ha girato più forte di Vettel in gara, mentre a Sepang ha rimediato circa mezzo secondo nel confronto tra i giri più veloci alla domenica, inevitabilmente figli di situazioni diverse, con Raikkonen perennemente invischiato nel traffico e la rimonta dal fondo da realizzare, mentre Seb conduceva la gara in testa. Certo, uno scenario nel quale si è indirettamente cacciato dopo la disattenzione in qualifica e il giro perso dietro Ericsson in Q2. Non va dimenticato, a supporto del finlandese, come i riferimenti nei long run al venerdì lo abbiano sempre visto eccellere, e in merito Robertson aggiunge: «Molti avversari hanno prestato attenzione al potenziale che ha messo in mostra al venerdì». Adesso deve rispondere con una prova perfetta, un week end senza incertezze nei momenti clou e assistito dalla buona sorte, per rimettere in parità un match che, numeri alla mano, è iniziato male. f.p.  

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