Dopo un 3° tempo nelle prime libere e solo un 7° nelle seconde, Sebastian Vettel resta nel complesso soddisfatto: la prestazione del pomeriggio è stata infatti compromessa prima dalle bandiere rosse appena entrato in pista per la simulazione di qualifica, poi da un testacoda nella stessa curva dove Merhi era finito nella ghiaia. Seb è invece riuscito a ripartire, ma ormai la situazione non poteva più essere recuperata. Poi ha comunque girato in modo accettabile e costante nei long run con le Pirelli più dure, e alla fine spiega: «Nel complesso, quella di oggi non è stata una brutta giornata. Faceva molto caldo e la pista era scivolosa, fattore che rende sempre difficile far funzionare le gomme. Non sono molto contento di me stesso: stavo tirando troppo e mi sono girato in pista. Però, se c’è un giorno in cui puoi provare a forzare, quello è proprio il venerdì. Vedo una battaglia serrata fra noi e la Williams, nella quale probabilmente si inserirà anche la Red Bull. La Mercedes oggi non ha avuto una buona giornata, ma rimane fortissima. Comunque, noi dobbiamo pensare a noi stessi».
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli
Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1
Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto
Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.