Heinz Harald Frentzen dalla F1 al carro funebre

Vicecampione nel 1997, ex fidanzato di Corinna Schumacher, oggi fa l’autista dell’azienda di famiglia
Heinz Harald Frentzen dalla F1 al carro funebre

Pubblicato il 18 dicembre 2014, 18:28

Da pilota di Formula 1, ad autista di di carri funebri. Questo è accaduto a Heinz Harald Frentzen. Ve lo ricordate? Ha corso in Formula 1 dal 1994 al 2003, cogliendo tre vittorie e il titolo di vice-campione nel 1997. Durante la sua permanenza nella massima serie ha gareggiato per Sauber, Williams, Jordan, Prost e Arrows. Successivamente ha partecipato al campionato DTM e nel 2008 ha preso parte alla 24 Ore di Le Mans. Per gli amanti del gossip, Frentzen divenne famoso anche grazie al fatto di essere l’ex fidanzato di Corinna, attuale moglie di Michael Schumacher. Frentzen1 Quei tempi appaiono molto lontani, i riflettori si sono spenti e un brutto infortunio al ginocchio lo ha costretto ad abbandonare anche le gare minori. Così oggi Frentzen si guadagna da vivere lavorando come autista di carri funebri. Lo ha raccontato lo stesso ex pilota al giornale tedesco Kölner Express: “Mia sorella Nicole ha ereditato l’azienda di famiglia fondata da nostro padre, e io guido il carro funebre lungo le strade di Monchengladbach. Anche durante la mia carriera in F1, più di una volta ho aiutato mio padre con il suo business e ora lo sto facendo con mia sorella”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Aprile senza gare, ma il lavoro non si ferma

Un aprile senza Formula 1 dopo le cancellazioni: un mese di lavoro senza stop per i team prima del GP di Miami, tra sviluppo e analisi

Il giorno in cui tutto cambiò: la scommessa su Hamilton che fece la storia

Dai sacrifici nei kart alla svolta McLaren: la storia di Lewis Hamilton in Formula 1 iniziò il 3 aprile del 1998 tra talento, riscatto e la nuova sfida in Ferrari