Le premesse sono le migliori in assoluto. Pole stellare (0”376 su Hamilton), posizione di partenza dalla parte pulita della pista, e soprattutto una risposta in grande stile dopo i problemi tecnici che lo hanno colpito nelle prove libere. Nico Rosberg nei 60 minuti di qualifica ha ribaltato il bioritmo del Gran Premio degli Stati Uniti, corsa che sembrava essere già nelle mani di Hamilton, ed ora appare il vincitore più probabile della gara in programma domani.
«È andata bene – attacca Nico - sono contento, finalmente in qualifica ho trovato la macchina che mi piaceva, con l’assetto che abbiamo cercato invano nelle tre sessioni di prove libere. Quando ho sentito che il feeling con il setup era ottimo mi sono lanciato ed è arrivato un giro molto buono. È un primo passo, ma servirà anche una buona partenza ed un altrettanto buon passo di gara. Su questo fronte sono fiducioso, perché nei long-run di venerdì i riscontri che abbiamo avuto sono stati molto buoni, sia dai tempi sul giro che dal degrado delle gomme».
Roberto Chinchero
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