Dopo la sosta estiva, in ogni vigilia di Gran Premio c’è stato un allarme “Marussia”, ovvero un “tamtam” di voci di paddock che davano per non certa la presenza del team al successivo weekend di gara. Rumors sempre smentiti dalla regolare attività di Jules Bianchi e Max Chilton, ma con l’avanzare del calendario ogni gara sembra un’impresa, visti i costi impellenti ed un budget sempre più risicato.
Dopo la trasferta di Singapore il direttore sportivo del team, Greame Lowdon, ha voluto fugare ogni dubbio, confermando che il team concluderà come da programma il mondiale 2014: «Se non si è in grado di andare avanti come va fatto, ti devi fermare. E’ semplice. Non è assolutamente facile oggi gestire un’azienda che ha i costi come quelli di un team di Formula Uno, ma se non credessimo nella possibilità di farcela non saremmo qui».«Non vogliamo trasmettere un’impressione sbagliata – ha concluso Lowdon – ovvero che ci sia una gestione disinvolta che sostiene di essere in buona salute, perché oggi in questo contesto ogni giorno è una sfida. Però posso confermare che abbiamo le risorse per concludere questa stagione. Se non fosse così, non avrebbe neanche senso quello che stiamo facendo ora».Roberto Chinchero
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