«Solo una mente paranoica può partorire una teoria del genere». I destinatari del messaggio di Toto Wolff è per chi ha ipotizzato che Nico Rosbergabbia finto di sbagliare la frenata alla prima variante per dare strada al compagno Lewis Hamilton. Un modo per mettere “a posto” i problemi sorti dopo Spa. Tra i complottisti c’è stato anche Jackie Stewart, stupito dal vedere Rosberg non provare a fare la curva per entrare in variante. Ma siamo sul fronte dello scandalo a tutti i costi. Anche perché con questo sistema di punteggio per Rosberg una seconda posizione è solo un piccolo passo indietro, ma un possibile testacoda con rischio di spegnere il motore sarebbe stato una catastrofe.
«Nico, come molti altri piloti, ha dovuto gestire il degrado degli pneumatici posteriori per evitare di dover ricorrere ad una seconda sosta – ha proseguito Wolff - che a Monza vuol dire abbandonare la lotta per il podio. In frenata ha così provato a spostare il ripartitore sull’anteriore della vettura, e per due volte è stato sorpreso dalla reazione della monoposto alla staccata della prima variante. Onestamente credo che, soprattutto nel secondo errore, abbia influito anche la pressione di Lewis, che risaliva alle sue spalle giro dopo giro».Roberto Chinchero
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Alonso boccia la F1 attuale: "Non necessita di talento, basta premere un pulsante"
Lo spagnolo dell'Aston Martin ha aspramente criticato il nuovo regolamento, mentre per Damon Hill il pericolo si chiama IA
Leclerc, nove capolavori in rosso: il talento che continua a scrivere la storia Ferrari
Dal Gran Premio di Spa segnato dalla perdita del suo amico Hubert fino al sogno di Silverstone con la vittoria numero 250 del Cavallino, storia dei successi di Charles
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.