Mattiacci punta il dito sulle procedure

Ecco come una batteria ha rovinato la gara di Alonso a Spa. Un problema da evitare assolutamente
Mattiacci punta il dito sulle procedure

Pubblicato il 25 agosto 2014, 01:10

Non è stata una bella immagine, quella della vettura di Alonso bloccata sui cavalletti prima dell'avvio del giro di ricognizione, a Spa. Il tutto sembra "semplicemente" per la batteria di avviamento motore che non funzionava. Per questo Marco Mattiacci, pur evidenziando gli aspetti positivi di questo weekend non solo in F1, non si esime dal parlare di come evitare simili problemi in futuro, verificando sistematicamente l'attrezzatura e i componenti: «Al termine di un fine settimana in cui il tema giovani piloti ha avuto notevole risalto, voglio innanzitutto fare i miei complimenti a Raffaele Marciello per la sua prima vittoria in GP2 e a Jules Bianchi per la buona prestazione registrata ieri in qualifica. Per quanto riguarda la gara, siamo molto soddisfatti per Kimi: oggi ha sfiorato il podio e ottenuto il suo miglior risultato stagionale, risultato che ci permette di rimanere terzi nella classifica Costruttori. Purtroppo la gara di Fernando è stata penalizzata da un problema al via, senza il quale credo fermamente che avrebbe potuto conquistare un podio alla sua portata. Sappiamo di aver perso una grande opportunità, ma da questo incidente impareremo a prestare un’attenzione ossessiva alle procedure, alla ricerca di una migliore affidabilità. La prossima gara sarà complicata perché la velocità di punta è il fiore all’occhiello dei team motorizzati Mercedes, ma noi cercheremo di difenderci con ogni mezzo disponibile, perché gli sforzi fatti dalla squadra per migliorare la vettura hanno prodotto segnali incoraggianti». Confermando la tipologia del problema al via, Pat Fry spiega meglio come questo abbia compromesso oltremodo la gara di Alonso, per la conseguente penalità ma non solo: «Un quarto e un settimo posto non possono certamente essere motivo di soddisfazione, soprattutto perché viste le circostanze oggi come squadra avremmo potuto ottenere qualcosa di più. È chiaro che la penalità inflitta a Fernando, dovuta ad un problema di alimentazione della batteria esterna che usiamo in griglia, ci è costata la possibilità di lottare per il podio, ma da questo episodio dobbiamo imparare a migliorare in materia di procedure. A quel punto la sua gara era compromessa, e qualsiasi strategia lo avrebbe costretto al traffico: così è stato, e purtroppo ha sofferto molto dietro a Magnussen che poteva contare su una maggiore velocità sui rettilinei. Nonostante questo Fernando è stato autore di numerosi sorpassi e ha fatto una buona gara, ed è stato un peccato per il contatto con Vettel alla Source che sul finale gli ha fatto perdere posizioni. Kimi ha avuto una gara pulita e siamo felici che il suo feeling con la vettura stia migliorando. È stato preciso e non ha commesso errori: con lui abbiamo sfiorato un terzo posto che forse avrebbe meritato. Ora continueremo a sviluppare la vettura per offrire ad entrambi i piloti un pacchetto sempre più competitivo, anche se dobbiamo essere realisti sul prosieguo della stagione. Monza sarà una gara molto impegnativa, ma anche lì cercheremo di tirare fuori tutto il potenziale a nostra disposizione».

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