Magnussen penalizzato a fine gara

Per aver allargato Alonso nell'erba a Kemmel, si becca 20 secondi e 2 punti sulla licenza, finendo 12°
Magnussen penalizzato a fine gara

Pubblicato il 24 agosto 2014, 20:56

Ha difeso con le unghie quella quinta posizione che per lui non era certo consueta ultimamente, Kevin Magnussen, e l'ha fatto come poteva da inseguitori del calibro di Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Jenson Button, scusate se è poco. L'ha fatto anche con un certo mestiere, chiudendo tutti i varchi e facendo chiaramente capire che non avrebbe offerto alcuna collaborazione nel subire improbabili sorpassi dall'esterno; come del resto era suo diritto. Purtroppo però alla fine Magnussen ha commesso un'esagerazione, e ne ha pagate le conseguenze. È stato quando nel superare un doppiato lungo il rettilineo di Kemmel ha per un attimo perso di vista Alonso, che invece presa la scia ha puntato ad affiancarlo sulla destra. Quando se n'è accorto, Magnussen ha cercato di chiudere quel varco, ma ormai era tardi: la Ferrari era già "dentro" con una ruota e così la deviazione della McLaren l'ha accompagnata direttamente sull'erba a bordo pista. Alonso è riuscito in qualche modo a controllare la macchina a più di 300 orari, ma ovviamente alzando un po' (...) il piede e permettendo a Button di affiancarlo sulla sinistra. Ma soprattutto prendendosi un bello spavento, pensiamo, anche se ha potuto continuare. In ogni caso quello che poi a gara finita hanno valutato i commissari non sono state le conseguenze (incidenti o posizioni) bensì il fatto che comunque Magnussen non abbia lasciato spazio ad Alonso come prevedono i regolamenti. Stavolta non ci sembra una fisima normativa, anche perché in caso contrario, allora, saremmo autorizzati a buttare fuori chiunque ci stia affiancando... È stato per questo episodio specifico, e non per altri che seppur "duri" sono stato sostanzialmente corretti, che Magnussen è stato penalizzato di 20 secondi (che corrispondono a un drive-through a gara già finita) e di due punti sulla licenza. Una sanzione che gli ha fatto perdere quello che era comunque un buon risultato, un 6° posto finale fra Vettel e Button (quindi davanti al compagno di squadra, che vuol sempre dire qualcosa) tramutatosi in 12° con quell'aggiunta di tempo. Facendo così guadagnare una posizione dal 7° in poi, compreso Alonso che sale da 8° sul traguardo a 7° in classifica e Hulkenberg che rientra 10° in zona punti. Maurizio Voltini

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