Le dichiarazioni dopo le prove di Nico Rosberg sono abbastanza “politiche” al di là delle considerazioni sulla pista, ma tradiscono anche il fatto che ad un certo punto in Mercedes hanno effettuato modifiche aerodinamiche per migliorare la velocità di punta, dopo essersi accorti che le Williams erano superiori su questo aspetto ma sempre buone sul giro.
Così Rosberg non parla tanto del 1° tempo al mattino diventato 2° al pomeriggio anche per un piccolo errore a Les Combes: «È sempre bello tornare a Spa: è una pista fantastica, il disegno del tracciato è notevole e affrontare l’Eau Rouge è impegnativo quest’anno, con minor deportanza. Devi essere davvero preciso, e con le gomme usate è dura affrontare questa curva unica a pieno gas. Sembra che abbiamo ancora la macchina più veloce, ma qui è un po’ differente rispetto ad altre piste. Sembra che gli altri siano più vicini e che dobbiamo lavorare un po’ sulla velocità in rettilineo. Come al solito, ci sarà una lunga notte nell’analizzare tutto quello che abbiamo acquisito oggi, per ottenere il massimo domani. Qui la sfida interessante è quella di riuscire a trovare il giusto compromesso fra l’essere veloci su un giro singolo ma anche sulla lunga distanza in gara, specialmente se domani dovesse essere bagnato, visto che le previsioni parlano di condizioni variabili».
Maurizio Voltini
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