Cominciamo bene: la riunione del “Popularity Group”, il nuovo organismo incaricato di studiare soluzioni per ravvivare lo spettacolo nei Gran Premi, è andata a vuoto. Era prevista per oggi, giovedì 31 luglio, a Londra: e doveva vedere riuniti Mattiacci per la Ferrari, Horner per la Red Bull, Toto Wolff per la Mercedes, e il vice di Mallya, Bob Fernley, per la Force India. In più dovevano presenziare Ecclestone e Flavio Briatore.
Invece niente: e a questo punto si stenta a credere che i programmi vengano presi sul serio. E anche che la prossima riunione, a fine estate in quel di Maranello, possa avere luogo.
I bene informati dicono che tutto slitterà ai giorni immediatamente precedenti il week end di Monza. Ma il dubbio principale ora è un altro: Briatore era stato davvero informato per tempo della volontà di coinvolgerlo, o il suo nome è stato “speso” nella pre-riunione all’Hungaroring solo per fare piacere a Bernie?
Resta il fatto provato di una F.1 che in pista sta dando spettacolo, eccome. Solo che non riesce più a farlo sapere in giro.
(a.a.)
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