Chi può essere che, quando subito dopo le qualifiche gli chiedono se è più soddisfatto o arrabbiato per il risultato, sfodera un gran sorriso nel rispondere: “Sì, sono arrabbiato”? Ovviamente l’inossidabile Daniel Ricciardo, che dopo il ritiro anticipato di Hamilton sperava di poter essere lui ad aggiudicarsi quel posto diventato disponibile in prima fila. Invece alla fine lo sopravanzano non solo Rosberg, ma anche Vettel e Bottas. E lui replica così: «La macchina va piuttosto bene questo fine settimana. In Q1 e Q2 stavo figurando bene, ma quando è venuta la pioggia in Q3 non sono riuscito a riportare in temperatura i pneumatici abbastanza velocemente per un giro cronometrato. Quindi sono un po’ deluso di non essere più in alto in griglia. Sarebbe bello essere in prima fila, ma il quarto non è un disastro. È però difficile superare su questo circuito, quindi dobbiamo puntare a fare poche fermate domani: direi di puntare a due soltanto, anziché tre».
Maurizio Voltini
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