Rumore F1, c’è il “doppio megafono”

Enorme e rettangolare. La Fia lo prova al banco (con Ferrari). Whiting: “Interferenze con l’aerodinamica”
Rumore F1, c’è il “doppio megafono”

Pubblicato il 3 luglio 2014, 21:36

SILVERSTONE - Il rumore fa ancora rumore. Dopo la “vuvuzuela” collaudata con scarsissimo successo dalla Mercedes nei test di Barcellona, è la volta del “doppio megafono”. Charlie Whiting, il delegato della Fia, ne ha parlato a  Silverstone. Sappiamo che viene provato al banco - non andrà in pista - dalla Ferrari a Maranello. “Non sono un esperto di rumore - dice Whiting - ma mi dicono che il problema del suono così basso viene da come viene oggi utilizzata, in maniera diversa, l’energia dei gas. Abbiamo voluto uno scarico unico, che raccoglie i due collettori da ogni bancata, sulla base di quello che era stato fatto negli anni precedenti (cioè sfruttare i gas di scarico per scopi aerodinamici, ndr). Ma se il terminale fosse sdoppiato, potrebbe fare più rumore. Anche perché si tratterebbe di un “megafono” molto grande a sezione rettangolare”. Dunque è questo che viene provato in Ferrari: una specie di scatola forata, piazzata sotto l’ala posteriore. Proprio questo, secondo Whiting, è il problema: “Interferenze con l’aerodinamica, con il funzionamento dell’ala, con quello dell’aletta ‘monkey seat’, che possono creare problemi. Se hanno un effetto sulla prestazione, il sistema non si può usare”. L’impressione è che alla Fia non interessi più di tanto il rumore. “Queste monoposto sono silenziose - dice ancora Whiting - Ma è davvero un problema?”. Molti appassionati, purtroppo, pensano di sì. Alberto Antonini

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli

Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1

Formula 1, un altro Sprint verso un numero di gare brevi mai tanto alto

Nel 2027 aumenteranno i Gran Premi con il format Sprint, che ha "celebrato" i 5 anni dal debutto. Domenicali: "Offrire azione al pubblico è la strada giusta"