Ci si aspettava forse qualcosa di più da FernandoAlonso in qualifica. Il quinto posto finale, a 1”6 dal poleman Hamilton (ma è stato anche battuto dal debuttante Magnussen!) fanno rimpiangere l’occasione persa. Alonso la prende con filosofia: «La macchina non cambiava molto tra bagnato e asciutto, era tutto più o meno ok, è stato difficile già passare la Q1 e sono stato fortunato perché pochi secondi dopo aver atraversato il traguardo ha cominciato a piovere. In Q3 avevo il dubbio tra intermedie e estreme, e ho scelto intermedie. Non penso che nemmeno sull’asciutto avrei potuto fare di meglio perché la Mercedes era molto veloce. Il quinto posto era più o meno la posizione che potevo fare, sia su asciutto o bagnato».
Dopo la grande fiducia della vigilia, in cui si auspicava un podio, adesso Alonso ha i piedi un po’ più per terra ed è più cauto nei giudizi: «Non credo che in gara i consumi altereranno i valori in campo, ma il nostro obiettivo numero uno è finire la corsa. Poi se il risultato è buono o no, se si riesce ad andare a podio o no, adesso è difficile saperlo».
La grande delusione ferrarista invece è Kimi Raikkonen: sempre indietro in prova rispetto ad Alonso, sempre lontano da lui 6/7 decimi minimo e ingloriosamente a muro nella Q2 sul bagnato (vedi sotto) quindi eliminato dalla fase finale. Raikkonen: «Credo di essere scivolato sul bagnato, mi è scappata la macchina e poi sono andato a sbattere. È stato un week end difficile per me. È stata una giornata difficile venerdi per me trovare l’assetto giusto, oggi sabato le cose sono migliorate poi c’è stato l’incidente. Penso che abbiamo la velocità ma non ho avuto il tempo di fare altri giri. In gara migliorerò di certo».
Intanto però scatta dalla sesta fila al fianco di Vettel (per via dell'arretramento di Bottas). Avrà davanti Button e Massa. Più nella mischia di così non potrebbe essere...
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