Un virus “trojan” ha bloccato la Marussia

È quanto accaduto al team inglese nel primo giorno di prove disputate in Bahrain
Un virus “trojan” ha bloccato la Marussia

Pubblicato il 25 febbraio 2014, 12:53

Chi lavora con un computer è molto probabile che si sia imbattuto almeno una volta in un virus di tipo trojan, abbreviativo di trojan-horse che in italiano altro non è che il classico “cavallo di troia”. Una volta erano problemi che accusavano per lo più i ragazzi che utilizzavano computer come piattaforma per videogames, oggi invece sono complicazioni che possono bloccare le attività in pista di un team di Formula Uno. È quanto accaduto nei box della Marussia nel primo giorno delle prove disputate la scorsa settimana in Bahrain, con la monoposto del team inglese rimasta inerte per tutta la giornata a causa dell’improvviso blocco di tutti i sistemi informatici del team. Un virus, che ha infettato probabilmente un primo computer, si è diffuso nella rete locale della squadra, mettendo fuori uso tutti gli applicativi software. Per riprendere le attività la squadra è stata costretta ad un reset completo di tutte le apparecchiature informatiche, operazione che ha richiesto una lunga procedura di download (dalla sede inglese di Banbury) di tutte le applicazione in dotazione alla squadra. Solo dopo molte ora è stato possibile ripristinare il funzionamento di tutte le attività, ma ormai la prima giornata di prove era terminata. Un segno dei tempi, visto che senza software una monoposto oggi non è neanche in grado di essere avviata per uscire dai box. Roberto Chinchero 

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