da Montreal (Canada) - Alberto Antonini
Sebastian Vettel al principio è reticente, poi si lascia andare a un commento sul test della Mercedes che continua a tenere banco anche in Canada. «Adesso il caso è diventato ufficiale, e di solito queste cose vanno per le lunghe. Però ogni giro di pista oggi conta, ora che i test sono così limitati ogni prova ha un valore immenso. Dovranno passare davanti al Consiglio Mondiale (in realtà è il Tribunale Internazionale, ndr). Non credo che noi delle altre squadre avremo la stessa opportunità - scherza - ma comunque credo che ci debba essere qualche penalizzazione. Perché è chiaro che hanno fatto qualcosa di proibito. Quale possa essere la penalità non sta a me dirlo, ma agli esperti».
Il Gp del Canada è uno dei pochi che il campione del mondo non ha mai vinto. «La macchina dovrebbe andare bene, ma è difficile fare previsioni, specie la domenica, di questi tempi. Pioggia o asciutto? Fa lo stesso, tanto in macchina noi non ci bagniamo. Un paio d’anni ho commesso l’unico errore in una gara piena di sbagli, ho perso la testa della corsa proprio all’ultimo giro contro Jenson. L’anno scorso abbiamo sbagliato strategia, fermandoci troppo tardi per cambiare le gomme».