Si parte. All’inizio di questa settimana le squadre
F1 sono già a
Melbourne e dopo le formalità doganali le monoposto vengono montate ai box dell’
Albert Park. La temperatura è torrida (fino a
37 gradi) ma dovrebbe rinfrescare nel fine settimana. E sabato, in qualifica (
ore 10 italiane) potrebbe addirittura piovere. Potrebbe essere un vantaggio per la Ferrari, che negli ultimi anni ha fatto il passo del gambero sulla griglia australiana:
Alonso (sempre il meglio piazzato) terzo nel 2010, quinto nel 2011 e addirittura dodicesimo e fuori dalla Q3 l’anno scorso. Speriamo che i precedenti non contino troppo...
La
F138 va in Australia - e Malesia - con
tre telai: siglati con i numeri
298,
299 e il più recente porta il numero
300, una
cifra storica. Trecento telai F.1 costruiti dal 1950 dal oggi, significa una media di
4,6 telai ogni anno. Tutte le modifiche degli ultimi test sono state incorporate, le appendici aerodinamiche avranno qualche modifica dell’ultima ora rispetto alla versione vista negli ultimi test di Barcellona. La settimana scorsa,
Luca di Montezemolo ha parlato al Reparto Corse sottolineando la sua “trepidazione” in attesa che i risultati dimostrino effettivamente il riscontro dei dati galleria/pista.
Un plauso al lavoro di
Maranello viene dall’analisi del prestigioso periodico tedesco “auto motor und sport”. Che in passato non ha risparmiato critiche alla
Rossa, ma stavolta ha fatto notare che la
F138 è stata veloce in ogni condizione durante i test: in rettilineo, nei curvoni e persino nella parte più tortuosa, dove serve la trazione.