Zanardi su AS lancia Alonso e Mortara

https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
Zanardi su AS lancia Alonso e Mortara

Pubblicato il 28 agosto 2012, 21:32

Tra una settimana più o meno Alex Zanardi andrà all'attacco della medaglia d'oro nelle gare ciclistiche di handbike delle Paralimpiadi di Londra dove è tra i favoriti assoluti. Tra l'altro il percorso della gara londinese passerà dal circuito di Brands Hatch, che lui conosce benissimo per averci corso sia agli esordi in F3000 sia nel Wtcc (anche se dovrà affrontarlo in senso inverso). Ma prima di partire per Londra Zanardi ha voluto parlare con Autosprint del mondiale F.1 in corso, dei suoi favoriti per la corsa al titolo e di come non ha del tutto abbandonato l'idea di ritornare all'automobilismo nel prossimo futuro. Qui di seguito un'anticipazione dell'intervista dove parla a ruota libera di Alonso, di Hamilton, della Ferrari, Vettel, Massa, della Lotus, di Grosjean e lancia una provocazione alla Ferrari: perché non prendersi Mortara per la F.1?

 - Pensi che Alonso possa mantenere il vantaggio attuale di 40 punti in classifica?
«Penso che se lo sia sudato, questo vantaggio, e che a inizio stagione nessuno avrebbe pensato che la Ferrari potesse arrivare a questo punto. La squadra ha fatto un gran lavoro, ma Fernando ha messo insieme dei mezzi miracoli. Il più importante di tutti, per me, è il sorpasso a Grosjean alla ripartenza della gara di Valencia, dopo la safety car. Passare in quel modo, in staccata allfesterno, pur sapendo benissimo che Romain le ruotate le tira a chiunque... È questione di calcolo psicologico, Fernando si è voluto prendere un rischio che oggi secondo me non correrà più, puntando piuttosto ai secondi e ai terzi posti. La Ferrari ha cambiato marcia, ma le magie le ha fatte lui. E allora, punto più, punto meno, questo gcuscinoh di punti forse non gli servirà neanche».

- Lascia perdere la diplomazia e dicci la tua sul caso Massa.
«Per me Felipe è un pilota che ha grandi qualità, ma le spreca per questa crisi dfansia che lo ha preso. Se cercasse di essere se stesso, e non di essere Alonso, sono sicuro che a questfora avrebbe visto spesso il podio. Fa un mestiere difficile e quando corri per la Ferrari sai che non ti assolveranno su niente. Per me, però, a questo punto dellfanno ha finito tutte le scuse. La Ferrari dovrà stare alla finestra e vedere se il ragazzo esce dalla sua crisi, perché sono importanti anche i punti che può portare nel 2012. Poi, però, a questo punto penso che la sostituzione sia inevitabile».

- E allora, se avessi mano libera sul mercato, chi metteresti al suo posto?
«Numero uno: Hamilton. Numero due: Edoardo Mortara. Se fossi la Ferrari, farei con lui quello che la McLaren ha fatto con Lewis. Ho visto quello che sta facendo nel Dtm, che non mi pare una categoria di morti: è arrivato diretto dalla F.3 e in una serie dove anche i migliori fanno fatica, lui guida come un veterano. Se invece parliamo di un pilota per una sola stagione, allora prenderei uno come Paul Di Resta o Nico Hulkenberg, gente che gmordeh il volante».

L'intervista completa su Autosprint in edicola questa settimana


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading