La F2012 cambia ancora. Per il Gp Europa di questa settimana arrivano altre modifiche all’aerodinamica. Una nuova ala anteriore, un diffusore rivisto, ulteriori piccoli interventi sugli scarichi. Il circuito spagnolo, bellissimo in tv per l’ambientazione, in realtà lo è un po’ meno per chi guida. Ma pur essendo un “cittadino” ha alcune caratteristiche da pista veloce, alcune curve dove si sentono le accelerazioni laterali.
La Ferrari lavora su due fronti: da un lato le modifiche per guadagnare carico aerodinamico, dall’altro lo studio per migliorare la velocità massima. Il fondo scocca e le modifiche - parliamo di dettagli - agli scarichi già introdotti in Canada servono, appunto, a recuperare aderenza, migliorando così ulteriormente la trazione. L’ala davanti dovrebbe essere più efficiente, assolvendo così a entrambe le funzioni: generare carico e ridurre la resistenza. Ma Valencia ha anche un bel rettilineo e l’anno scorso Alonso “rubò” la posizione a Webber proprio con un bel sorpasso in zona Drs. Quest’anno, però, come già in Canada, la zona in cui è permesso azionare l’ala mobile sarà una sola, fra le curve 10 e 12 (in pratica sul rettilineo più lungo, che non è quello dei box).
Spiega il progettista, Nikolas Tombazis: «Non è semplicemente un caso che sia stata prodotta un'ala (qui si riferisce alla posteriore, ndr) che generi un pò meno carico aerodinamico e resistenza per fornire velocità più elevate. Abbiamo dovuto lavorare sullo stesso DRS e sulla resistenza generata dal resto del corpo vettura. Abbiamo fatto progressi, ma ancora non abbastanza per colmare completamente il divario con i migliori in campo in questo settore».