L'assenza di pioggia in pista in Canada, ha permesso alla Ferrari di sfruttare tutti i minuti disponibili nelle prove del venerdì, completando il piano di lavoro previsto per la giornata, che ha riguardato vari settori. Oltre ai due diversi tipi di scarico di cui abbiamo parlato, anche vari livelli di carico aerodinamico, cui si sono aggiumte le comparazioni con le due mescole di pneumatico disponibili e con varie situazioni di carico di carburante. Un lavoro corposo ma che ha pure dato qualche soddisfazione, a partire dal 2° e 3° tempo della giornata ottenuti rispettivamente da Alonso e Massa.
Così Fernando Alonso commenta la giornata: «Sono piuttosto soddisfatto di come sono andate le cose. Stamattina ci siamo concentrati soprattutto sulla valutazione di alcune nuove soluzioni mentre nel pomeriggio abbiamo lavorato principalmente sul confronto fra i due tipi di gomme, sia per cercare la prestazione sul giro singolo sia per verificare il comportamento della vettura con tanta benzina a bordo. Le prime indicazioni sembrano essere positive ma è molto presto per trarre delle conclusioni, anche perché i tempi del venerdì non vanno presi certamente come oro colato. Ora dobbiamo concentrarci sull’analisi dei dati e prepararci nella maniera migliore per il resto del fine settimana. Il circuito intitolato a Gilles Villeneuve è molto simile ad un tracciato cittadino, avendo i muri vicinissimi alla sede stradale. Diventa così molto importante trovare i giusti riferimenti, soprattutto per quanto concerne i punti di frenata e la distanza dai muri, per riuscire a trovare sia il giro veloce sia la fluidità sulla lunga distanza».
Soddisfatto anche Felipe Massa, che ci dà anche qualche commento di tipo meteorologico: «È stato un venerdì molto positivo per noi. Siamo riusciti a fare tanti giri e, soprattutto, a provare tutto quello che era nel programma. Fortunatamente la pioggia – e che pioggia! – è arrivata dopo che la seconda sessione era arrivata alla conclusione, così abbiamo potuto fare tutto per bene. Credo che possiamo essere contenti del fatto che le novità che abbiamo portato qui hanno funzionato, anche se a caldo è difficile misurarne l’impatto sulla prestazione. In ogni caso, l’intenzione è di tenere sulla vettura la nuova configurazione. La vettura sembra essere ben bilanciata e mi è sembrata piuttosto costante come prestazione anche se, ovviamente, la pista non offriva ancora molta aderenza. Tutto sommato, è il miglior venerdì del 2012: speriamo di continuare così anche sabato e domenica!»
E visto che si è parlato di prove e sviluppi di tipo tecnico, ecco qualche parola anche da Pat Fry, che oggi è stato anche sfiorato da Hamilton durante un rientro ai box dell'inglese: «Avevamo portato qui due diverse configurazioni degli scarichi: una era quella utilizzata nelle ultime due gare, l’altra rappresenta la nostra ultima interpretazione del concetto che era parte della vettura che aveva esordito nei test di Jerez. In base a quanto abbiamo potuto vedere oggi, quest’ultima configurazione sembra essere positiva in termini di prestazione anche se, ovviamente, dobbiamo analizzare con molta cura i dati per fare le scelte giuste in funzione della gara. Questa pista richiede un livello di carico aerodinamico piuttosto diverso da quelle su cui siamo stati finora quindi abbiamo lavorato molto anche su questo fronte; pure in questo caso, dobbiamo guardare con attenzione ai dati raccolti prima di esprimerci in un senso o nell’altro. Infine, c’era da verificare il comportamento delle gomme, in particolare le supersoft, sulla lunga distanza: non siamo riusciti a fare tantissimi giri e su questo aspetto pesa l’incognita legata alle temperature. Domenica infatti le previsioni indicano un aumento anche di una decina di gradi della temperatura dell’asfalto, il che potrebbe cambiare completamente la situazione rispetto a quello che si è visto oggi. C’è quindi molto da lavorare per il resto del fine settimana ma, almeno, abbiamo iniziato col piede giusto».