Promossi. Quegli scarichi che avevano fatto dannare la Ferrari F2012 al debutto in pista di Jerez, ora sembrano addirittura un punto di forza.
Alonso e Massa li hanno usati in entrambe le sessioni di prove libere, alternandoli con quelli precedentemente usati in Spagna e a Monaco. La soluzione, infatti, è intercambiabile, sostituendo semplicemente la parte terminale della fiancata.
«Ci vogliono circa dieci minuti, non ore - spiega il ds Massimo Rivola - ma certo non li cambieremo durante i pit-stop... Ormai la direzione è presa».
E sembrano funzionare anche gli assetti “morbidi” che Massa aveva apprezzato dopo Montecarlo.
«Aiutano su una pista dove devi passare sui cordoli e avvicinarti ai muri», dice Rivola.
Qualche miglioramento sembra essere stato ottenuto anche nelle velocità massime.
In generale, nella prima giornata in Canada le Ferrari hanno sempre avuto un buon ritmo, anche se Hamilton sembra di un’altra categoria. Button, invece, vincitore del 2011, ha girato troppo poco per via di una perdita d’olio al cambio, poi sostituito (è venerdì, non ci sono penalità), che faceva finire il liquido anche sulla frizione.
Le Red Bull sono decise a sfatare la maledizione di Montreal (dove non hanno mai vinto) ma solo Vettel sembra a suo agio, nonostante un richiamo ufficiale per avere chiuso la porta in pista a Senna. Che poi, nella sessione del pomeriggio, è andato a sbattere contro il "Muro dei Campioni".
Quello che si nota, soprattutto, è che i primi 13 piloti sono in poco più di sette decimi. Sarà una gara difficile e anche se sulla carta il singolo pit-stop sembra possibile, l’incognita saranno le temperature dell’asfalto, previste molto più alte la domenica.
Alberto Antonini