Toro Rosso prende un progettista italiano

Toro Rosso prende un progettista italiano

Pubblicato il 16 novembre 2011, 15:39

Proprio dai test di Abu Dhabi per i giovani piloti, è arrivata una conferma importante sul mercato dei tecnici per la stagione 2012: l’ingegenere 40enne Luca Furbatto, assistente capo progetto della McLaren - la sua MP4/26A è finita seconda nel mondiale con Button e Hamilton - e tecnico di punta a Woking da oltre un decennio, si accaserà con la scuderia Toro Rosso dai primi di dicembre nel ruolo di capo progetto.

Furbatto diventerebbe di fatto l’unico capo progettista in Formula 1 con passaporto Italiano, un ruolo che pochi hanno avuto fino ad ora. Il tecnico torinese, che ha passati agonistici come pilota di kart e monoposto, ha iniziato in F.1 con la Tyrrell nella stagione 1998, ha quindi lavorato alla British American Racing e, infine, nel 2000, è passato alla McLaren. Furbatto è molto noto e stimato nell’ambiente delle corse essendo stato ingegnere di pista negli Anni Novanta e poi ricoprendo una serie di ruoli di prestigio in McLaren.

Nelle file della Toro Rosso hanno la bocca cucita, ma da indiscrezioni la nuova struttura confermerebbe anche gli altri due pilastri del team di Faenza, l’ingegnere Giorgio Ascanelli nel ruolo di direttore tecnico e l’ingegnere Nicolò Petrucci come capo del settore aerodinamico. Il ruolo di progettista, almeno finora, era coperto da Ben Butler.

(Nella foto, la Toro Rosso-Ferrari durante i test di Abu Dhabi con alla guida il 18enne Ceccon)

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Miami, qualifiche sprint: top, flop e rimandati

Grande giornata per Norris, Antonelli ci mette del suo; rimandata la SF-26 aggiornata, male Ocon mentre la Aston Martin resta nel tunnel

GP Miami, le prospettive per la sprint: capire se è vera resurrezione McLaren

Mercedes torna umana, McLaren si rialza, Verstappen fa quel che può e Ferrari resta delusa: prime impressioni in un weekend ancora tutto da scrivere