Button secondo "quasi in casa"

Button secondo "quasi in casa"

Pubblicato il 8 ottobre 2011, 11:01

Per diverso tempo ha cullato il sogno della pole position proprio nella gara che gli piace di più. Il Giappone è la seconda patria di Jenson Button: qui vive la sua fidanzata e lui ci passa diverso tempo ogni anno, e ama questo Paese tanto che per la gara di Suzuka ha abbandonato la sua classica Union Jack e ha adottato un casco con i colori giapponesi
«È stato un buon week-end finora; a me piace Suzuka - ribadisce Button è stupenda e quando c’è una macchina che funziona bene le sensazioni sono bellissime. Alla fine del giro pensavo di avercela fatta a fare la pole, invece per 9 millesimi mi è sfuggita».

Button ha avuto la pole in mano per due terzi del giro: il secondo più veloce dopo Webber nel primo intermedio, poi il più veloce nel secondo. Ma nell’ultimo tratto Vettel è entrato come un mostro nella curva Spoon, un lungo tornantone veloce da quinta marcia, e gli ha strappato i millesimi di distacco che bastavano per la pole. 
«Avevo un pizzico di sovrasterzo nell’ultimo settore, ma forse perché spingevo al massimo. Comunque mi va bene anche il secondo posto. Partire in prima fila va sempre bene». Anche se si avvierà dalla parte “sporca” della pista...


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Ecclestone al veleno: mi dispiace per Stroll...

Investimenti enormi, i migliori tecnici e strutture all'avanguardia non sono sufficienti, al momento, per un'Aston Martin Honda all'altezza delle aspettative

Guerra in Iran e F1: quali potrebbero essere le alternative ai GP in Bahrain e Arabia?

Lo scenario è ancora ipotetico ma Fia e Formula 1 devono approntare una strategia alternativa se le condizioni nell'area del Golfo dovessero impedire di correre