Le
qualifiche di Suzuka terminano dunque con
Vettel che onora la sua posizione in campionato ottenendo la pole per soli 9 millesimi su
Button. Seconda fila per
Hamilton e Massa, che precedono
Alonso e Webber.
Il prossimo appuntamento in pista è ora con il
GP, con
partenza alle ore 8 italiane di domenica.
Q3 - Inizialmente
Kobayashi entra in pista con le gomme medie, ma non completa il giro: una "passerella" per il pubblico di casa? I primi crono di vertice sono per
Hamilton e Button, rispettivamente 1'30"617 e 1'30"736.
Alonso fa un errore alla "Spoon" mentre
Vettel si mette terzo con 1'30"825. A tre minuti alla fine,
Alonso, Kobayashi, Schumacher, Senna e Petrov non hanno fatto segnare un giro cronometrato: se nessuno scendesse in pista per risparmiare le gomme, lo spagnolo sarebbe comunque sesto sullo schieramento, di fianco a
Massa e dietro a
Webber. Ma
Schumacher entra e di conseguenza anche
Alonso, mentre
Vettel va all'attacco della pole come pure
Webber. Ci riesce
Vettel con 1'30"466, mentre
Button segna 1'30"475 e dunque è dietro per 9 millesimi.
Massa stacca 1'30"804 e così si mette quarto dietro a
Hamilton e davanti ad
Alonso (1'30"886). Segue
Webber che non ha fatto segnare un buon secondo intermedio. Nessun crono invece per
Schumacher, Senna, Petrov e Kobayashi.
Q2 - Inizialmente è
Vettel a stare davanti con il tempo di 1'31"424, con
Button che gli si accoda per un centesimo (1'31"434), ma
Hamilton segna 1'31"139 nonostante un po' di traffico e supera entrambi. Il "muro" che separa chi prosegue e chi no è fra
Senna e Petrov, però con
Schumacher fra gli esclusi. Con
Rosberg fuori dai giochi, c'è un posto in più per i team di metà classifica, e lo prende
Kobayashi, poi scalzato da
Alguersuari in decima posizione.
Schumacher segna il settimo tempo dietro ad
Alonso e Massa, e davanti a
Petrov, Buemi e Alguersuari a completare la top ten a cinque minuti alla fine.
Maldonado migliora passando nono davanti a
Buemi (da quindicesimo) e fa retrocedere
Alguersuari in undicesima posizione. Sotto la bandiera a scacchi
Kobayashi segna l'ottavo tempo, lo va a seguire
Sutil, ma poi
Senna fa il nono crono dietro a
Petrov. Così alla fine
Kobayashi riesce a stare fra i primi dieci giusto per 8 centesimi su
Sutil, che invece comanda la lista degli esclusi dove figurano anche
Di Resta, Barrichello, Maldonado, Buemi, Alguersuari e Perez (che non ha girato per problemi).
Q1 - È
Trulli il primo pilota ad entrare in pista per la prima fase delle qualifiche.
Alonso riesce inizialmente a precedere
Button di più di un decimo, con il tempo di 1'32"817 contro 1'32"947, poi fra i due si inserisce
Hamilton con 1'32"843. Seguono
Vettel, Webber, Massa e Schumacher. Fra quelli in coda che si giocano l'accesso alla Q2,
Liuzzi non ha ancora fatto un giro completo dopo essere stato vittima di problemi idraulici in mattinata. Il confine fra proseguire o meno è al momento fra
Alguersuari e Kovalainen, separati di tre decimi. Anche
Barrichello per adesso sarebbe escluso, e
Rosberg non dovrebbe avere problemi ma non è ancora sceso in pista! Mentre
Kobayashi riesce a mettersi in vetta alla classifica con 1'32"626 davanti a
Sutil (1'32"761). Così la sessione si conclude con
Liuzzi e Rosberg senza tempo (problemi idraulici al cambio per il tedesco) e dunque destinati all'ultima fila di partenza. Esclusi dal prosieguo delle prove anche
Kovalainen, Trulli, D'Ambrosio, Glock e Ricciardo.
Ritorniamo a collegarci in diretta col
Giappone per le
qualifiche di Suzuka, il cui inizio è previsto alle
ore 7.
Intanto anche nell'ultima sessione di
prove libere prima di quella valida per lo schieramento,
Button ha continuato a svettare, segnando anche stavolta il miglior tempo per mezzo secondo sul compagno di team
Hamilton e per 8 decimi su
Vettel, terzo. Segue
Alonso ad un secondo, quindi
Webber, Massa, Schumacher, Rosberg, Petrov e Sutil.
Questa fase è stata caratterizzata anche
dall'incidente di Senna, che dopo un testacoda alla
Spoon Curve ha colpito le barriere trovandosi così con la sospensione anteriore sinistra divelta, ma senza nessun altra conseguenza se non quella di far esporre le
bandiere rosse.
Le
condizioni meteorologiche sono anche stavolta
buone, per cui l'unico fattore a condizionare le qualifiche dovrebbe restare anche in questo caso la scelta delle gomme, fra
mescola media e soffice. La
differenza fra le due tipologie è stata valutata in circa
un secondo e mezzo al giro.