Sinner, la Formula 1 e quella coincidenza speciale con Kimi Antonelli

In occasione del torneo di Roma: la passione di Jannik Sinner per le corse, il legame con i piloti e la curiosa statistica che lo unisce a Kimi Antonelli
Sinner, la Formula 1 e quella coincidenza speciale con Kimi Antonelli
© Instagram Govinazzi

Ilaria ToscanoIlaria Toscano

Pubblicato il 7 maggio 2026, 15:36

Nel tardo pomeriggio del 7 maggio, Jannik Sinner svolgerà il suo primo allenamento agli Internazionali d’Italia 2026, dando ufficialmente il via alla sua avventura romana. E insieme all’attesa per il ritorno in campo del numero uno del mondo, torna inevitabilmente d’attualità anche il suo forte legame con la Formula 1, una passione che accompagna Sinner ormai da anni.

Non soltanto per il ruolo di “Friend of Formula 1”, ma per una passione che il numero uno del tennis mondiale coltiva da anni, tra paddock, Gran Premi e amicizie costruite nel Circus.

Senna, Ferrari e i piloti della griglia: il lato F1 di Sinner

In una recente intervista realizzata da Sky Sport, Sinner ha risposto ad alcune domande che univano tennis e Formula 1. Al quesito sul suo pilota preferito di sempre, il campione altoatesino non ha avuto dubbi: Ayrton Senna. Per un ipotetico doppio in campo sceglierebbe invece Charles Leclerc, mentre secondo lui il pilota con il miglior servizio sarebbe George Russell. Il miglior dropshot? Lando Norris. E se dovesse scegliere una squadra per correre, la risposta è stata quasi inevitabile: Scuderia Ferrari.

D’altronde, la passione di Sinner per i motori non è mai stata nascosta. In un’intervista televisiva ai microfoni del TG1, aveva raccontato che, senza il tennis, il suo sogno sarebbe stato diventare un pilota di Formula 1. “Mi piacciono le macchine, è proprio una passione”, aveva spiegato, sottolineando però come il motorsport fosse economicamente irraggiungibile durante l’infanzia.

Dai Gran Premi all’amicizia con Giovinazzi

Negli anni, il tennista azzurro è diventato una presenza sempre più familiare nel paddock. È stato ospite di diversi Gran Premi, ha visitato la sede della Scuderia Ferrari a Maranello e ha avuto l’opportunità di guidare a Fiorano una Ferrari SF90 Stradale da 1000 cavalli.

Inoltre ha stretto rapporti con numerosi piloti dell’attuale griglia. Durante l’ATP di Montecarlo, sugli spalti per assistere alle sue partite erano presenti Oliver Bearman, Oscar Piastri, George Russell, Gabriel Bortoleto e Alexander Albon.

Tra le amicizie più strette spicca anche quella con Antonio Giovinazzi, con cui Sinner ha condiviso giornate in bicicletta e momenti lontano dai riflettori. Giovinazzi, lo scorso anno, era presente anche agli Internazionali d’Italia per sostenerlo dal vivo.

La curiosa statistica con Kimi Antonelli

E poi c’è quella statistica curiosa che sta facendo sorridere gli appassionati di tennis e motorsport. Nel 2026, infatti, Sinner e Kimi Antonelli sembrano essersi sincronizzati nei successi: il 15 marzo Sinner ha conquistato Indian Wells mentre Antonelli ha trionfato nel GP di Cina; il 29 marzo l’azzurro ha vinto Miami e Antonelli si è imposto in Giappone; infine il 3 maggio, giorno del successo di Sinner a Madrid, il giovane talento italiano ha centrato la vittoria nel GP di Miami.

Una coincidenza suggestiva che unisce simbolicamente due dei volti più luminosi dello sport italiano contemporaneo: il numero 1 del tennis e il pilota (primo nel mondiale) che sta riportando entusiasmo e speranza all’Italia della Formula 1.

La finale degli Internazionali d’Italia e il GP del Canada, questa volta, non cadranno nello stesso giorno. Ma se Sinner dovesse arrivare fino in fondo a Roma e Antonelli riuscisse a imporsi anche oltreoceano, sarebbe comunque un altro straordinario successo da ricordare per lo sport italiano.

In fondo, tra il rosso Ferrari sognato da Sinner e il futuro luminoso di Antonelli nel Circus, il filo che lega il tennis italiano alla Formula 1 sembra diventare sempre più forte.

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